Chi siamo

LA NOSTRA STORIA

RTM nasce dalla passione per le innovazioni tecnologiche del socio fondatore Carmelo Quaranta, che nel 1958, ancora giovanissimo, si spinse ad auto-costruire nel suo laboratorio di radio-tecnico un trasmettitore in FM. Sperimentò in tal modo una prima rudimentale forma di trasmissione radiofonica privata, diffondendo musica nel raggio della sua città Manduria e precorrendo con netto anticipo quanto sarebbe avvenuto 20 anni dopo.
Più tardi, e precisamente nel maggio 1976, fu la stessa passione a far sì che Carmelo Quaranta, cogliendo i fermenti che di lì a poco avrebbero rivoluzionato il settore, costituisse la prima radio libera di Manduria, quando in Puglia se ne contavano poche unità e in tutta Italia poco più di 100.
La nascita della relativa TV, avvenuta qualche mese dopo, fu una naturale evoluzione di quanto era stato avviato, un completamento del grande desiderio di comunicazione.
Proprio questa voglia di comunicare è stata subito condivisa dalla gente che liberamente e con grande piacere collaborava al progetto comune sentendosi protagonista e vivendo insieme ai fondatori uno dei periodi più belli nella storia dell’emittenza privata.
L’entusiasmo coinvolse non poco l’intera famiglia Quaranta e altri collaboratori più vicini, al punto da diventare l’occupazione principale per molti di loro.
In seguito l’emittente si è dotata di una struttura di tipo aziendale, raggiungendo soddisfacenti livelli di professionalità, nonostante le varie difficoltà che hanno segnato la storia di ogni emittente locale.
La sua politica editoriale ha da sempre mirato a fornire un’informazione libera, attraverso un palinsesto attento ai contenuti culturali e poco condizionato dai risultati di audience.
Oggi RTM può vantare di essere rimasta super partes, con qualche sacrificio in più e rinunciando anche a qualche introito, ma guadagnando in compenso una forte stima da parte degli ascoltatori e diventando quindi un punto di riferimento e un mezzo per amplificare la loro voce: RTM dà ancora voce a chi non ce l’ha ma vuole uscire dall’anonimato di periferia; è l’unico mezzo vicino alla realtà del territorio.
Attualmente RTM opera, di fatto,  nel cuore di tre province pugliesi, Taranto, Brindisi e Lecce, e grazie alla posizione strategica dei suoi studi continua ad essere espressione delle tradizioni e delle radici culturali dell’area, soprattutto del Salento. Il segnale, con il passaggio al digitale terrestre, è ricevibile in tutta la Puglia sul numero LCN 95.
Dopo più di 30 anni quella passione che aveva dato alla luce RTM, alimentata costantemente attraverso il quotidiano contatto con la gente, ha rinforzato sempre più la grinta e l’entusiasmo dei primi giorni.
Nello scenario futuro di RTM c’è l’impegno nel campo del digitale terrestre attraverso il potenziamento strutturale e l’ampliamento dell’organico.
L’obiettivo è quello di utilizzare le nuove tecnologie per raggiungere una maggiore capillarità nella presenza sul territorio.

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