Commissariato di San Pietro Vernotico, Stefanazzi: «Apertura rinviata al 2027, avevo già denunciato i ritardi»
Slitta alla metà del 2027 l’apertura del nuovo commissariato di Polizia di San Pietro Vernotico. A denunciarlo è Claudio Stefanazzi, deputato del Partito Democratico, che torna a puntare l’attenzione sui ritardi dell’iter amministrativo e sulla mancata risposta del Ministero dell’Interno a un’interrogazione parlamentare presentata nei mesi scorsi.
«È esattamente ciò che avevo segnalato il 25 febbraio scorso al ministro Piantedosi – afferma Stefanazzi – evidenziando il rischio concreto di uno stallo dovuto ai ritardi procedurali e alle questioni legate alla copertura finanziaria. Oggi, purtroppo, quei timori trovano conferma nei fatti».
Secondo il parlamentare dem, il cronoprogramma dell’opera sarebbe stato ampiamente superato. Stefanazzi sottolinea infatti che l’incarico per la progettazione e la direzione dei lavori sarebbe stato affidato soltanto il 6 maggio scorso, circostanza che renderebbe impossibile rispettare le scadenze inizialmente previste.
Il deputato evidenzia inoltre come, a oltre tre mesi dalla presentazione dell’interrogazione parlamentare, non sia ancora arrivata alcuna risposta dal Ministero dell’Interno. «Un silenzio non accettabile su un’opera attesa da anni dal territorio», sostiene.
Per Stefanazzi il nuovo presidio di sicurezza rappresenta una struttura strategica non solo per San Pietro Vernotico ma per l’intera provincia di Brindisi, soprattutto in una fase in cui cresce la preoccupazione per la presenza della criminalità organizzata.
«I cittadini attendono da anni un presidio stabile e il territorio ha bisogno di atti concreti e date certe, non di semplici rassicurazioni», conclude il deputato, assicurando che continuerà a seguire l’evoluzione del progetto fino alla sua realizzazione.

