“Voci dalla frontiera”. Una nuova storia di Land of the free del giovane massafrese Matteo Crudele

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Poco più di quattordici anni, due romanzi alle spalle, un tour appena avviato che l’ha portato dalla Puglia verso il Lazio e un nuovo libro che sancisce una nuova avventura. Questa è la storia di Matteo Crudele, giovane studente – e scrittore – originario di Massafra.

Lo scorso 12 marzo è stato pubblicato Voci dalla frontiera, un piccolo racconto che apre le porte all’universo del già edito Land of the tree, con cui i lettori lo hanno conosciuto. “Voci dalla Frontiera è un preludio narrativo composto da quattro monologhi interiori: quattro confessioni scritte nella notte che precede un incontro che potrebbe cambiare la storia di due popoli, o segnarne la fine.”

Il genere è ancora una volta il western, approfondendolo però in una sfera spirituale e introspettiva. Ma il giovane autore non si chiude a questo solo mondo. Infatti, è in preparazione un nuovo romanzo, questa volta un incrocio perfetto tra il thriller e il fantastico. “Il nuovo romanzo che sto scrivendo non è né un fantasy teologico, né tantomeno un manifesto di ideologie. È un racconto ambientato nel nostro tempo, in un mondo che crede di aver superato il sacro e che proprio per questo rischia di non riconoscerlo più” dichiara, annunciando i nuovi progetti che lo vedranno coinvolto.

“È una storia che parla a chi crede, ma anche a chi dubita. A chi cerca, e a chi pensa di non cercare più.”

Asia Pichierri