“Una rosa per Norma”: l’Associazione ANSI di Manduria ricorda il sacrificio di Norma Cossetto
Presso il Museo Civico di Manduria, ieri, si è celebrato il ricordo di Norma Cossetto. Uccisa dai partigiani Jugoslavi nei pressi della foiba di Villa Surani nell’ottobre del 1943, solo il 9 dicembre 2005, ha avuto il riconoscimento della Medaglia d’oro al merito civile, alla memoria.
La celebrazione, organizzata da Ansi, Associazione Nazionale Sottufficiali d’Italia, sezione Manduria “M.D.V.M. Mar.CC. Antonio Dimitri”, con il patrocinio morale del Comune, ha permesso ai presenti, di ricordare una figura che, tra le tante della storia e a cavallo di quegli anni, ha avuto un infelice destino. Il presidente dell’Associazione, 1° LGT SSP/E smg. Istr. Pietro Carmelo Mitrangolo, dopo aver salutato i presenti, ha voluto sottolineare come Norma Cossetto rappresentasse, in quel momento, non solo una triste vicenda che la storia ci ha regalato e nei confronti della quale l’agire umano ha infelicemente contribuito, ma la sintesi di un concetto di violenza oltre che su di un essere umano, anche e soprattutto nei confronti di una donna. Non a caso, la scelta di ricordarla nel mese di ottobre, segna la volontà di evidenziare l’accaduto come fatto non solo storico ma anche e soprattutto sociale: la guerra che già di per se è un contenitore di infamia ed orrori, si tinge dei colori più scuri perché oltre alle bruttezze insite nel suo esser tale, produce cortocircuiti verso i quali la volontà umana sembra affezionarsi. Facendo riferimento al contesto attuale che il mondo intero sta vivendo e subendo, il presidente Mitrangolo,durante la deposizione di un fascio di rose sotto il ricordo di Norma, non manca di volgere uno sguardo al futuro che, seppur pieno di speranze, va costruito ed alimentato nel presente. A rappresentanza dell’Amministrazione, il sindaco della città di Manduria, dott. Gregorio Pecoraro ed il vicesindaco, dott. Michele Matino che hanno messo in evidenza l’importanza di ricordare Norma in un luogo così carico di storia e rappresentativo di una memoria collettiva locale come il Museo Civico, del quale la dott.ssa Loredana Ingrosso ne è la referente e curatrice.
L’Associazione Ansi non è nuova a queste tematiche e condivisioni ed ha altresì contribuito al rifacimento di alcuni monumenti storici della collettività manduriana, come la riconsegna delle Lapidi dei Caduti di tutte le guerre, presso il Cimitero Comunale di Manduria; la manutenzione del Monumento ai Caduti in Piazza Vittorio Emanuele; la realizzazione di donazioni e mostre fotografiche sugli esuli istriani e cimeli militari di valore storico; l’installazione di un impianto di diffusione audio, microfoni e monitor, presso il Museo Civico Cittadino.
Per non dimenticare, anche un ricordo ad Elisa Springer è stato offerto, con particolare commozione dei presenti: affinché la storia possa sempre essere il motore di un futuro sano e libero.
Francesca Rita Nardelli

