Ugento calcio saluta la Coppa Italia dopo la sconfitta con il Città di Gallipoli
L’Ugento spreca sopra ogni limite e saluta la Coppa Italia. L’undici giallorosso saluta la competizione non riuscendo a trovare la via del gol in 180’, nonostante le numerose occasioni create nelle due partite.
Dopo la sconfitta dell’andata, la compagine del presidente De Nuzzo scende in campo vogliosa di ribaltare il risultato. Dopo una prima fase di studio, la squadra ugentina inizia a spingere forte. Al minuto 14’ Rivadero si libera sulla destra ed entrato in area di rigore, spara una puntata oltre la traversa. Corre il 23’ e Rivadero apparecchia per Tavdgiridze al centro dell’area di rigore: conclusione a pochi metri dalla linea di porta, palla alta sulla traversa. Passano un paio di minuti e l’attaccante georgiano ci riprova ma stavolta colpisce un avversario. È un monologo dell’Ugento. Catania sale di testa su un calcio di punizione dalla destra, sfera fuori. Minuto 40’ e gol annullato ai padroni di casa per un fuorigioco molto dubbio. Il colpo di testa di Zappacosta libera Regner che controlla e infila Recchia. Tutto è vanificato dal fischio dell’arbitro. Il primo tempo si chiude con un’altra azione di marca ugentina. Regner dalla sinistra trova Catania che schiaccia il colpo di testa da distanza ravvicinata e chiama il portiere alla deviazione. Nella ripresa l’Ugento perde un poco di lucidità mantenendo però il pallino del gioco. Il Gallipoli si fa vedere davanti con Marzio ma la prima vera palla gol capita ancora al centravanti di casa. Al minuto 9’, testata a botta sicura che centra Recchia. Dopo un paio di ripartenze gallipoline senza esito, arriva un altro episodio dubbio in area ospite. I locali reclamano per un presunto fallo di mano, ancora una volta l’arbitro sorvola e non fischia nulla. Minuto 35’e altra azione clamorosa per la formazione di Di Michele. Rivadero si libera con una magia in area di rigore e scarica un destro potente: la sfera incoccia la traversa e torna in campo. È l’ultimo sussulto dell’Ugento. Al 44’un errore difensivo apre la strada al contropiede del Gallipoli, a finalizzare il tutto arriva Camacho, il quale bissa la rete dell’andata e sigilla la qualificazione. Non succede più nulla sino al triplice fischio di chiusura. Domenica prossima l’Ugento torna a giocare in campionato, in cartellone la trasferta in casa dell’Unione Bisceglie.
ECCELLENZA PUGLIESE 2025/2026 – COPPA ITALIA PRIMO TURNO – GARA DI RITORNO

