Turismo. Cammini d’Italia, De Palma: “Cammino Materano e Via Ellenica opportunità concrete per Taranto e area murgiana”
La nuova legge sui Cammini d’Italia, approvata dalla Camera con il parere favorevole del Governo, apre scenari importanti anche per il territorio ionico e per l’area murgiana. A sottolinearlo è l’on. Vito De Palma, promotore di un ordine del giorno collegato al provvedimento, che richiama in modo esplicito due itinerari strategici per il Sud: il Cammino Materano e la Via Ellenica.
«L’approvazione di questa legge – afferma De Palma – segna un passaggio di grande rilevanza perché introduce una disciplina stabile per la valorizzazione dei cammini come infrastrutture culturali, ambientali e turistiche. È una vera legge di sistema, che mette a disposizione strumenti concreti per i territori».
Il provvedimento riconosce i cammini come itinerari di rilievo europeo, nazionale e regionale, percorribili attraverso forme di mobilità dolce e sostenibile, e prevede l’istituzione di una banca dati nazionale presso il Ministero del Turismo, una cabina di regia nazionale e un programma triennale di sviluppo e promozione.
Con il suo ordine del giorno, De Palma ha chiesto al Governo di valorizzare in modo specifico gli itinerari caratterizzati da un forte valore identitario e da un radicamento storico nei territori, come il Cammino Materano e la Via Ellenica, che attraversano la provincia di Taranto, collegando l’entroterra murgiano con la fascia costiera ionica.
«Si tratta di cammini già riconosciuti a livello istituzionale – spiega il parlamentare – costruiti sul modello degli Itinerari culturali del Consiglio d’Europa e pienamente coerenti con i criteri di qualità previsti dalla legge».
Secondo De Palma, questi percorsi rappresentano una leva concreta per la destagionalizzazione dei flussi turistici, per la valorizzazione delle produzioni agroalimentari locali e per il rilancio delle aree interne, contrastando lo spopolamento che colpisce molti comuni dell’arco murgiano.
«Ringrazio il ministro del Turismo Daniela Santanchè per l’attenzione dimostrata e per il parere favorevole espresso dal Governo – conclude –. Ora la sfida è l’attuazione: lavorerò affinché i decreti attuativi e il programma nazionale traducano questa legge in opportunità reali di sviluppo sostenibile per Taranto e per l’intero territorio murgiano».

