Tricase: scampato alla morte promuove la Sanità di Eccellenza Pugliese

Il suo è il racconto di un vero e proprio miracolo che lo ha salvato da un terribile incidente ora, spera di poter ritornare in sella ad una moto, ma intanto, promuove la Sanità di eccellenza pugliese invitando tutti i motociclisti pugliesi ad un evento che si svolgerà a Tricase (LE) presso la zona 167 a partire dalle ore 9:00 e per tutta la giornata di domenica 18 agosto. L’iniziativa è stata promossa da Pietro Luigi Nuccio di Tricase, responsabile eventi della FreeBikers, avvocato di professione con la passione per la moto che, nonostante tutto, continua ad amare.
“Lo scorso 26 dicembre, con la mia moto, ho subito un gravissimo incidente stradale, riportando politraumi con 47 fratture su tutto il corpo e lesioni neurologiche.

Soccorso nell’immediato sono stato trasportato presso l’Ospedale G. Panico di Tricase ove mi hanno subito intubato ed effettuati i primi accertamenti del caso mi sono state somministrate 39 sacche di sangue a causa di una severissima emorragia al bacino.

Il mio caso era disperato tanto che i rianimatori dello stesso nosocomio, non dando speranza di sopravvivenza, avvertivano i miei familiari che purtroppo non vi era alcuna speranza senza però darsi per vinti. Facendo l’impossibile e praticato un bloccaggio del bacino gli operatori medici sono riusciti a scemare l’emorragia mantenendomi in vita.

L’Ospedale di Tricase, non avendo strumenti idonei per intervenire ulteriormente ha richiesto dapprima assistenza all’Ospedale Vito Fazzi di Lecce e poi a quello di Bari, senza però ricevere disponibilità, giacché considerato “un cappotto”!!!

Casualmente, in quei giorni drammatici, venne fatto il nome del Dott. Giuseppe Rollo dell’Ospedale Miulli di Acquaviva delle Fonti. Raggiunto telefonicamente il Dott. Rollo, unitamente all’Ospedale Miulli dava la propria disponibilità a prendermi in carico.

Il 3 gennaio 2013 venivo trasportato dal Panico al Miulli in ambulanza a 30 km orari evitando qualsiasi tipo di sollecitazione. Preso in carico dai rianimatori del Miulli il 7 gennaio venivo sottoposto ad un disperato intervento chirurgico durato 12 ore. Il 14 febbraio venivo sottoposto ad altro intervento sicché venivo dichiarato fuori pericolo di vita e tutti i medici, infermieri ed OSE gridavano al miracolo.

Il 18 febbraio tra le corsie del reparto di Ortopedia, svegliatomi dal coma e compreso il trascorso, mi sposavo con Alessandra (motociclista anche lei) che mai aveva mollato standomi vicina per tutto il tempo 24 ore al giorno. La celebrazione del matrimonio, organizzato da tutto il personale del reparto di Ortopedia del Miulli, è stata toccante e commuovente.

Attualmente sono in via di un’incredibile ripresa tanto che riesco a camminare anche se, per il momento, con l’ausilio di supporti ed ancorché non potrò (dicono i medici) risalire su una moto sono rimasto un motociclista.

Nel mio caso è accaduto un vero ed incredibile miracolo gridato da tutto il personale medico dei due Ospedali coinvolti (G. Panico di Tricase e Miulli di Acquaviva delle Fonti).

Divenuto, quindi, un testimonial della eccellente Sanità esistente in Puglia, lo scorso 10 agosto, Alessandra ed io abbiamo dato un ricevimento per festeggiare il mio ritorno in vita ed il nostro matrimonio con parenti, amici e tutto il corpo medico intervenuto. L’evento però è stata l’occasione per promuovere un Centro Regionale per il trattamento dei politraumatizzati, collegato in rete con i vari presidi ospedalieri periferici esistenti nel territorio pugliese.

Io ho ricevuto un incredibile ed eccellente assistenza medica ed infermieristica certamente di elevata professionalità. I medici sono tutti concordi che il miracolo è accaduto anche grazie alla mia fortissima volontà di vivere avendo lottato ininterrottamente. E’ vero! Ho lottato tantissimo per rimanere in vita, ma la forza l’ho potuta trovare grazie all’amore che ho ricevuto da tutti i fratelli motociclisti che mi sono stati sempre vini, nonché dai medici, infermieri ed OSE dei due Ospedali coinvolti.

Devo la mia vita a degli eventi fortuiti che casualmente si sono accavallati, basta pensare che il 26 dicembre casualmente l’ambulanza intervenuta era immediatamente disponibile, che nel pronto soccorso si trovava un ottimo rianimatore, che un ortopedico è stato in grado di effettuare il bloccaggio del bacino ed ancora che casualmente è stato fatto il nome del Dott. Giuseppe Rollo ed altro ancora.

Per tutto questo tempo mi sono chiesto: è possibile salvare altre vite umane in Puglia? E’ possibile che l’eccellente assistenza medica che per coincidenze fortuite io ho ricevuto possa essere estesa anche a tutti i politraumi della strada della Puglia? Ebbene si!

L’evento del 10 agosto, ove hanno partecipato l’assessore regionale dott.ssa Elena Gentile, i vertici dei due Ospedali (G. Panico di Tricase e Miulli di Acquaviva delle Fonti), i medici coinvolti dei reparti di rianimazione e di ortopedia, il sindaco di Tricase (Antonio Coppola), oltre a personaggi dello spettacolo (Helen Mirren, Taylor Hackford, Charlie Higson, Suggs McPherson ed altri), è stato organizzato con l’intento di promuovere un Centro Regionale per il trattamento dei politraumi collegato in rete con gli Ospedali periferici, ove si possa offrire elevata professionalità ed amore per i pazienti. Chiaro che tutto il personale dovrà e sarà selezionato con criteri che rispecchiano una vera meritocrazia… Tutti gli intervenuti, incluso l’assessore regionale al welfare hanno sposato il progetto e preso specifici impegni per il progetto da me presentato quale motociclista.

Noi motociclisti siamo i più esposti, basti pensare che ogni giorno un nostro fratello, purtroppo meno fortunato di me, ci lascia spesso perché non ci sono strutture e servizi dedicati ed organizzati in maniera adeguata, sicché ho ritenuto dedicare l’evento al progetto e farlo proprio di tutti noi motociclisti.

L’evento (3° Motoraduno FreeBikers) prevede spettacoli, musica, esposizioni ed altro come da allegato programma, ma alle ore 21:00 ci sarà la presentazione del progetto con il dott. Giuseppe Rollo, Helen Mirren ed altri ove si chiederà ai motociclisti ed ai motoclub ed associazioni presenti, di sottoscriverlo con dichiarazione specifica.”

“Pertanto, – Pietro Luigi Nuccio conclude con un invito rivolto a tutti – la tua presenza e partecipazione, quale gruppo motociclista, è importantissima e necessaria oltre che gradita”.
Striscione piccolo

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