La Associazione Euro 2000 Odv interviene con una nota ufficiale per rettificare e contestare la lettura dei fatti circolata negli ultimi giorni in merito alla diffida inviata da alcune associazioni animaliste al Sindaco di Manduria, avente ad oggetto il previsto trasferimento di cani dal canile di Sava alla struttura gestita dalla stessa Euro 2000. L’Associazione ritiene non corrispondenti a verità e lesivi della propria immagine e della serietà del proprio operato le critiche su presunte criticità relative alla capienza e all’idoneità della propria struttura. Di seguito la nota integrale:
In merito alla recente pubblicazione sulla stampa locale di articoli relativi ad una nota, a firma dell’avv. Stano, che alcune associazioni animaliste avrebbero inviato al Sindaco di Manduria diffidandolo dall’effettuare il trasferimento dei cani di propri età comunale dal canile di Sava, ove attualmente sono ricoverati, presso la struttura dell’Organizzazione di Volontariato “Euro 2000”, si ritiene doveroso precisare quanto segue.
Il Comune di Manduria ha indetto una procedura negoziata per l’affidamento del servizio di ricovero, custodia e cura dei cani randagi catturati nel territorio comunale al quale ha partecipato, formulando rituale offerta, la sola Organizzazione di Volontariato Euro 2000, munita di tutte le autorizzazioni di legge.
Prima della formale determina di affidamento il Responsabile del procedimento, attuale Comandante della Polizia Locale, ha provveduto ad effettuare un sopralluogo congiunto con il Dipartimento di prevenzione della ASL TA, nello scorso mese di gennaio, al fine di verificare lo stato di benessere degli animali e le condizioni igieniche e strutturali del canile rifugio.
Il Dipartimento di Prevenzione – Servizio Veterinario ha attestato nel verbale del 30/01/2026 che “gli animali si presentano in buono stato di salute e non presentano segni riconducibili a maltrattamenti”.
Quanto al preteso sovraffollamento strutturale di cui riferiscono le associazioni animaliste nella loro diffida, si tratta di un’affermazione infondata e diffamatoria perché sempre il Dipartimento di prevenzione della ASL TA, con altra nota del 13/02/2026, ha attestato che “la struttura mantiene tutti i requisiti strutturali e gestionali che hanno favorito il rilascio dell’autorizzazione sanitaria ” da parte del Sindaco di Manduria.
La struttura è attualmente autorizzata per il ricovero di 400 animali ed in base al regolamento regionale n.14/2023 la riduzione del limite di capienza a 200 posti riguarda le nuove strutture mentre quelle esistenti, come quella di Euro 2000, hanno tempo fino al 2027 per adeguare la loro capienza.
Le verifiche effettuate dalla ASL TA, istituzionalmente preposta al controllo sanitario e strutturale dei canili rifugio privati, costituiscono la più evidente smentita dei dubbi e delle illazioni contenute nell’esposto delle associazioni animaliste che, in luogo di sentirsi rassicurate da quanto accertato dal Servizio Veterinario, minacciano azioni legali o tentativi di impedire il trasferimento dei cani che appaiono del tutto strumentali e che, in ogni caso, saranno adeguatamente resistite nelle opportune sedi amministrative e penali. Infine sembra utile sotto lineare come il canile privato di Sava, ove sono ricoverati i cani in attesa del trasferimento in quello di Manduria, continua ad ospitare gli animali avendo beneficiato di ben due proroghe tecniche sicchè ogni ulteriore dilazione sarebbe a dir poco problematica atteso che, notoriamente, contrasterebbe con i principi eurocomunitari di concorrenza e rotazioni degli appalti e servizi pubblici.