Torre Colimena: tra i rifiuti anche tre ordigni bellici

E’ stata proficua l’operazione Spiagge Pulite attuata ieri mattina a Torre Colimena. Oltre a numerosi quantitativi di rifiuti, per lo più micro plastiche,  frutto delle mareggiate delle scorse settimane, sono stati rinvenuti, in sequenza, nei pressi della seconda spiaggia, tre presunti ordigni bellici risalenti con tutta probabilità alla seconda guerra mondiale. Secondo una prima analisi degli esperti i dispositivi si presentano in avanzato stato di ossidazione dovuto all’ambiente altamente salino. Due ordigni appaiono come semi integri nella loro struttura, il terzo invece risulta divelto e circondato da frammenti poiché presumibilmente già detonato a suo tempo. Gli uomini della Capitaneria hanno pertanto proceduto a fare i dovuti rilievi e segnalarne la presenza agli Artificieri della Marina Militare che con ogni probabilità interverranno entro Lunedì 27 Gennaio operandone l’ispezione e successiva rimozione. Nel frattempo i volontari della Lega Navale di Torre Colimena hanno circoscritto l’area ed eseguiranno il monitoraggio fino alla bonifica degli Artificieri.

Anche gli ordigni come i rifiuti sono riaffiorati dal mare dopo decenni a causa delle violente mareggiate verificatesi lo scorso Novembre 2019. Si raccomanda di non avvicinarsi alle zone perimetrate sulla spiaggia. 

Coordinata dal Maresciallo Lgt Cosimo Di Napoli e dal Secondo Capo Alessandro Pennicoro della Capitaneria di Porto, l’operazione Spiagge pulite è stata organizzata dal Direttore della Riserva Naturale Alessandro Mariggiò, dal Presidente e vice Presidente della Lega Navale Jonathan Tieni e Massimiliano Nigro con i relativi componenti e col supporto di personale e mezzi dell’ARIF, un nutrito gruppo composto da una sessantina di persone appartenenti a varie associazioni hanno operato alla pulizia dei rifiuti presenti nell’Area Protetta della Palude del Conte.

 

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