Toponomastica, un cambio che fa discutere: disservizi, comunicazione carente e soluzioni possibili
Torno sull’argomento che ho sollevato lo scorso 17 luglio e che ha attirato l’attenzione anche della stampa regionale e nazionale sull’aggiornamento della toponomastica, per spiegare, a mio modesto avviso, gli errori commessi.
Non è in discussione il lavoro svolto per riordinare e dare un nome alle vie interessate. Un lavoro che andava fatto e che crediamo sia stato realizzato secondo uno studio approfondito. Il problema è un altro. È possibile che la commissione e gli uffici preposti a eseguire quanto concordato non abbiano pensato ai disagi e ai disservizi che un’operazione del genere avrebbe comportato? La portata di ben 600 vie (tra soli numeri o vie provvisorie) avrebbe richiesto una massiccia operazione d’informazione per far sapere a tutti i cittadini che la propria via cambiava denominazione. Non mi risulta che sia stata fatta, a parte una singola diretta streaming con solo 140 visualizzazioni. Non trovo nessun altro comunicato tra la stampa locale. Andava fatto subito un aggiornamento tempestivo per garantire i servizi essenziali. Il cartello “destinato ai corrieri” sotto la vecchia denominazione racconta tutto il caos del momento. Molti cittadini che ho incontrato personalmente hanno lamentato di aver scoperto per caso che i corrieri non trovavano la destinazione. Finora siamo stati fortunati che non ci siano state emergenze di tipo sanitario in una di queste vie, perché anche gli operatori del 118, da quanto mi hanno riferito, non hanno ricevuto alcun aggiornamento. Ma, quali sono i tempi di esecuzione dell’aggiornamento da parte del Comune?
Leggo su qualche post dell’ultim’ora che si è a disposizione per ogni chiarimento. Ammesso che ci sia qualcuno a rispondere, ora a che serve? Sarebbe più utile fornire, secondo una logica di praticità, un elenco delle vie con la vecchia e la nuova denominazione, da pubblicare anche sul sito del Comune. A chi mi accusa di sollevare problemi per fare campagna elettorale, rispondo che, pur essendo fuori dalle stanze del potere, mi occupo ogni giorno delle difficoltà dei cittadini per cercare soluzioni. Al contrario di un’opposizione che per quattro anni ha preferito il silenzio e la comodità, lasciando campo libero all’amministrazione Pecoraro.
Nota del Commissario cittadino Arcangelo Durante di “La Puglia Domani”

