Tentano di impedire un arresto: circolo ricreativo chiuso dalla Polizia di Stato a Taranto

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Un circolo ricreativo di via Andronico è stato chiuso dalla Polizia di Stato con decreto di cessazione dell’attività emesso dal Questore di Taranto, Michele Davide Sinigaglia.

Alla base del provvedimento, un episodio che ha destato particolare allarme: durante un’operazione condotta dai Falchi della Squadra Mobile, finalizzata all’arresto di un pregiudicato 39enne trovato armato nelle vicinanze del locale, alcuni frequentatori del circolo hanno ostacolato l’azione degli agenti, avvicinandosi in maniera minacciosa e chiedendo la liberazione del soggetto.

L’intervento si inserisce in un quadro più ampio di controlli da parte della Divisione di Polizia Amministrativa, che ha riscontrato la presenza abituale nel circolo di persone con gravi precedenti penali e di polizia, tra cui furto, rapina, spaccio, rissa e ricettazione. I sospetti sulla natura dell’attività si sono intensificati negli ultimi tempi, culminando nell’operazione che ha svelato una realtà allarmante per l’ordine pubblico.

Oltre alle problematiche legate alla sicurezza, il presidente del circolo è stato sanzionato per l’assenza totale di documentazione relativa all’affiliazione con un ente riconosciuto dal Ministero dell’Interno, nonché per aver avviato la somministrazione di cibo e bevande senza le necessarie certificazioni comunali.

Il provvedimento del Questore sottolinea come, alla luce del tentativo di interferenza con l’arresto e delle gravi irregolarità riscontrate, fosse necessario porre fine all’attività del circolo per tutelare la sicurezza collettiva. La chiusura rappresenta un segnale deciso contro comportamenti che mettono a rischio l’operato delle forze dell’ordine e il benessere della comunità.