Taranto. Vertenza ex ILVA: i lavoratori dell’appalto al fianco dei meltalmeccanici

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“Siamo accanto ai metalmeccanici perché noi saremo quelli che cadranno per primi”

“La vertenza ex ILVA non è una semplice vertenza di lavoro. E’ il tracollo di un fallimento soprattutto dello Stato, che non solo rinnega l’identità manifatturiera e industriale dell’Italia, ma lascia i suoi cittadini soli, senza risposte e in balia della peggiore catastrofe sociale, produttiva, occupazionale ed epidemiologica”. 

E’ quanto affermano in una nota i segretari generali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UIL TRASPORTI E UILTUCS che aggiungono – “In questa situazione le circa 3mila famiglie che trovano sostentamento nel settore degli appalti multiservizi dell’acciaieria sono il fronte più esposto e vulnerabile di questa tragedia, quelli che cadranno per primi, insieme alle loro aziende, quelli per cui non esistono ammortizzatori sociali degni di questo nome.

E’ una battaglia che ci vede tutti coinvolti e pertanto di fronte a questo abisso di incertezza e disoccupazione, come organizzazioni sindacali FILCAMS, FISASCAT, UILTRASPORTI e UILTUCS che rappresentano questa platea di lavoratrici e lavoratori esprimiamo tutta la nostra profonda, totale e incondizionata solidarietà alle coraggiose azioni di lotta intraprese già da ieri dalle lavoratrici, dai lavoratori e dai sindacati metalmeccanici.

Questa non è una vertenza settoriale, ma un conflitto ad armi impari in cui è tutta la città a rischiare la non sopravvivenza.

Siamo tutti uniti sotto la stessa, insopportabile minaccia. Se il Governo centrale rimarrà sordo, ignorando le richieste di incontro immediato e persistendo nel mantenere in piedi il disastroso piano definito di “ciclo corto”, la risposta sarà ferma e unitaria.

Nelle prossime ore, i lavoratori e le lavoratrici dei servizi delle pulizie civili e industriali scenderanno in campo, fianco a fianco ai lavoratori metalmeccanici. La lotta proseguirà con determinazione, perché non accetteremo che il futuro di migliaia di persone venga sacrificato sull’altare dell’inerzia e della non assunzione di responsabilità.

In questo momento cruciale, l’unità del territorio è l’unica via. Questa vertenza ci riguarda tutti, e la nostra posizione è inequivocabile. Ogni posto di lavoro deve essere difeso strenuamente, perché il lavoro è libertà e autodeterminazione di ogni singolo cittadino”.

Nota dei segretari generali di FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UIL TRASPORTI E UILTUCS Daniele Simon,  Maria Scala Vinci, Carmelo Sasso e Luigi Galiano