Taranto. Telecamere a protezione dell’attività di spaccio: arrestato detenuto ai domiciliari.

Aveva creato un’accurata rete di sorveglianza, utilizzando alcune telecamere, in modo da poter verificare, per tempo, l’arrivo delle forze dell’ordine, ma anche per selezionare la clientela da rifornire.

Giacomo Sciancalepore, 24 anni, pregiudicato del posto, detenuto ai domiciliari per reati contro la persona, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto.

I militari, prima di intervenire, hanno meticolosamente osservato il modus operandi del pusher. Poi sono entrati in azione e, approfittando dell’uscita di un residente, hanno eluso il controllo delle telecamere e si sono presentati sull’uscio del pregiudicato. Perquisita l’abitazione hanno trovato 3 dosi di cocaina, per un peso di circa 1,3 grammi. Nel corso delle operazioni sono state inoltre rinvenuti e sottoposti a sequestro materiale idoneo al confezionamento ed un bilancino elettronico di precisione oltre alla somma contante di € 350,00 in banconote di vario taglio. Anche il monitor e le due telecamere che riprendevano in tempo reale l’atrio condominiale, la rampa delle scale ed il pianerottolo del piano dell’abitazione del pregiudicato, sono stati posti sotto sequestro.

Il giovane, condotto prima in caserma, su disposizione della dott.ssa Ida Perrone, P.M. di turno presso la locale Procura della Repubblica, è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, quindi, riportato presso la propria abitazione ai domiciliari, con l’applicazione del sistema di controllo del c.d. “braccialetto elettronico”.

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