Taranto, nuove misure anti-emissioni nel porto: Iaia (FdI) plaude alla Guardia Costiera
Nuove iniziative per la tutela ambientale nel porto di Taranto. La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera ha introdotto un protocollo operativo per prevenire e contenere le emissioni odorigene e i composti organici volatili (VOC) prodotti dalle navi cisterna.
Il provvedimento, realizzato in collaborazione con Arpa Puglia, Autorità Portuale, tecnici specializzati ed Eni, punta a rafforzare i controlli in uno scalo caratterizzato da un’intensa movimentazione di idrocarburi, soprattutto nei mesi estivi quando il rischio di emissioni aumenta.
Le nuove disposizioni prevedono l’obbligo per le navi di mantenere efficienti i sistemi di controllo, monitorare costantemente pressione e temperatura del carico e registrare i dati per eventuali verifiche. In caso di anomalie, scatteranno interventi immediati.
Sull’iniziativa è intervenuto il deputato di Fratelli d’Italia Dario Iaia, che ha espresso “sinceri complimenti” alla Guardia Costiera di Taranto, sottolineando l’importanza delle misure per la tutela dell’ambiente e della salute pubblica. “La sicurezza e la protezione del territorio sono priorità imprescindibili – ha dichiarato – e queste azioni rappresentano un passo significativo verso uno sviluppo portuale più sostenibile”.
La Guardia Costiera continuerà a garantire monitoraggi costanti per verificare il rispetto delle nuove norme.




