Taranto: lotta all’abusivismo commerciale e alla vendita di cozze sui banchetti improvvisati

Prosegue sul territorio jonico la vasta operazione di Polizia di Stato, Guardia Costiera e Dipartimento di Prevenzione della ASL tesa al contrasto della vendita abusiva di frutti di mare, ed in particolare di mitili. Come ogni anno, infatti, nel periodo estivo si moltiplicano i banchetti improvvisati su cui vengono esposte reste di mitili e vaschette con prodotto sgusciato in condizioni igienico-sanitarie assolutamente incompatibili con la sicurezza alimentare, insudiciate e detenute a temperature tali da permettere una proliferazione di germi tale da determinare l’insorgenza di patologie anche gravi come dimostrano i casi di salmonellosi segnalati negli Ospedali della città. A questo si aggiunga la costante mancanza di documenti che attestino la provenienza dei mitili e che quindi possano in qualche modo essere sinonimo di controlli sanitari effettuati sul prodotto anche alla luce delle ormai note restrizioni sulla vendita di cozze provenienti dal primo Seno del Mar Piccolo di Taranto.

Nel mirino di Polizia, Guardia Costiera e personale della ASl questa volta sono finiti due venditori ambulanti di prodotti ittici, uno in via Orsini, l’altro nella trafficata Viale Magna Grecia. Gli agenti hanno accertato che i prodotti ittici, sia cozze sfuse sia in vaschette preconfezionate con i mitili già sgusciati, erano esposti alla vendita a temperatura ambiente ed ai gas di scarico dei veicoli in transito.
Privi di qualunque certificato di tracciabilità, come attestato dal personale ASL intervenuto sul posto, e pericolosi per la salute pubblica. Sequestrato oltre un quintale di mitili e circa 10 kg di pesce, distrutto da un compattatore dell’AMIU.
I due venditori abusivi sono stati denunciati per il reato di commercio di sostanze alimentari nocive, per frode nel commercio per vendita di prodotti in cattivo stato di conservazione.
Le attività intraprese di sequestro e distruzione dei mitili venduti in queste precarie condizioni e le conseguenti denunce penali nei confronti dei trasgressori continueranno in maniera incessante nelle prossime settimane nell’ottica di salvaguardare la salute dei consumatori e promuovere l’acquisto di mitili presso gli esercizi commerciali regolarmente autorizzati e presso i quali vengono effettuati numerosi controlli sanitari sui locali di vendita e sul prodotto a tutela della salute pubblica.

La Asl invita i consumatori a non acquistare per nessun motivo molluschi venduti e detenuti sui banchetti allestiti in maniera abusiva in quanto potenziale veicolo di malattie infettive importanti.

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