Taranto. Lettera di Adiconsum al Sindaco Melucci: riqualificare la città.

Lettera aperta di Adiconsum, Associazione dei consumatori promossa dalla Cisl, al Sindaco di Taranto Dott. Rinaldo Melucci.

Augurandogli buon lavoro, il Presidente di Adiconsum, Antonio Bosco, formalizza conto dei cittadini alcune richieste.
“Ci aspettiamo da Lei e dalla sua Giunta – scrive Bosco – una riqualificazione civile della città, perché possa risalire le classifiche che continuano a vederla agli ultimi posti, per quanto attiene alla qualità della vita e dei servizi erogati dalla pubblica amministrazione.
Sarebbe opportuno il buon inizio della tolleranza zero, come segnale di autorevolezza e di rispetto per le istituzioni, assicurando più vigili per strada, più pulizia, più manutenzione (dei marciapiedi rotti e pieni di erbacce), comminando multe a chi imbratta pali e sostegni pubblici con volantini ed autoadesivi pubblicitari, smantellando il commercio abusivo e delle contraffazioni.
Ecco alcune prime misure che Le suggeriamo di porre in essere, per dimostrare quel cambio di passo che, nel recente passato, era impedito con la scusa del dissesto finanziario del Comune e mortificava qualsiasi anche minima proposta di miglioramento.
Le Aziende e gli Enti comunali e/o partecipate, dovrebbero aver emanato la carta dei servizi come previsto dal Consiglio dei Ministri del 27 gennaio 1994, benché visitando in particolare i siti internet di Amiu e di Amat non vi sia traccia, con l’aggravante che la scrivente Associazione da almeno sei anni non riesce a dialogare con i rispettivi manager.
Con costoro, peraltro, come Adiconsum avremmo da discutere molto sulla qualità e sugli standard dei rispettivi servizi erogati, su verifiche, impegni, informazioni, tutele, reclami, eventuali rimborsi, ecc. ai sensi della Direttiva n.43 del 27 gennaio 1994.
Insomma, Dott. Melucci, si tratterebbe solo di rendere Taranto un po’ più eguale ad altre città italiane.
Nel rinnovarLe gli auguri di buon lavoro, auspichiamo la Sua attenzione anche verso le Associazioni dei Consumatori, nel quadro delle opportunità di dialogo sociale sollecitate e formalizzate dalla Cisl territoriale e da altre confederazioni, al fine di costruire un percorso di modernizzazione e di diritti diffusi per la nostra città”.

Antonio Bosco

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