Taranto – Incontro alla Asl: il “Giannuzzi” di Manduria sarà ospedale per le urgenze e per acuti

Trasferta a Taranto ieri per i rappresentanti del Comitato “Pro Giannuzzi” che, insieme al Sindaco di Manduria Roberto Massafra, al segretario aziendale del sindacato della dirigenza medica ANAAO Giovanni Buccoliero e al rappresentante sindacale Telemaco Farina, hanno incontrato presso la sede della Direzione Generale ASL il direttore generale dott. Fabrizio Scattaglia. L’obiettivo dell’incontro, durato circa tre ore, è stato di approfondire e chiarire le varie questioni relative all’ospedale “Giannuzzi” già segnalate dal Comitato in diverse occasioni come da ultimo nella lettera aperta inviata all’Assessore regionale alle Politiche della Salute e al Sindaco di Manduria. L’iniziativa ha sostanzialmente fatto registrare qualche piccolo cambiamento di tendenza a favore del Giannuzzi di Manduria, che resta ospedale di riferimento del polo orientale. Nell’ambito della pianificazione sanitaria provinciale il potenziamento del Giannuzzi già iniziato con l’attivazione della Rianimazione, grazie all’impegno della direzione generale e dal management della ASL, proseguirà nella direzione di un Ospedale per le urgenze e per acuti.
Si è preso atto anche dell’avviato potenziamento tecnologico e che a breve, dopo il completamento dei lavori già in corso, culminerà nell’attivazione della risonanza magnetica. Il Comitato ha fatto presente che “in un ospedale così ben caratterizzato, inoltre sarà necessario consolidare le strutture complesse, verificare la possibilità di un incremento delle strutture semplici , come anche procedere alla nomina di primari nelle strutture vacanti (vedi Cardiologia/UTIC) e l’attivazione dei posti letto previsti dal piano di rientro regionale (neurologia e oncologia)”
L’incontro è stato positivo per il comitato che ha preso atto con soddisfazione delle dichiarazioni e delle assicurazioni del direttore generale anche in vista dell’elaborando atto aziendale. Pur apprezzando gli sforzi del management jonico, il Comitato ritiene però alcune questioni ancora aperte, come il ripristino del punto nascita e il futuro della pediatria, questioni che dovranno essere affrontate a livello regionale con il nuovo Assessore alle Politiche della Salute Elena Gentile a cui è stato riformulato l’invito a visitare l’ospedale di Manduria come ha già fatto per gli ospedali di Martina Franca, Castellaneta e Grottaglie. Se da una parte si esprime apprezzamento per la volontà dell’Assessore di verificare gli effetti critici provocati dal piano di rientro nella nostra provincia desta perplessità la scelta di escludere Manduria dall’ultima tournée jonica, anche perché invitata dai vertici sanitari del P.O. Orientale. La novità emersa è quella del prossimo trasferimento entro sei mesi del Distretto 7 e i poliambulatori specialistici nella sede definitiva nel nuovo fabbricato in via per Uggiano.
“Il Comitato infine nel ridare piena fiducia al Sindaco di Manduria per la volontà e gli atti finora compiuti, ribadisce la necessità che l’intero Consiglio Comunale e tutta l’ Amministrazione diano il massimo impegno per una soluzione positiva dell’assetto sanitario territoriale e ospedaliero, una questione che deve stare sempre tra le preoccupazioni e le prioritò principali del governo della nostra città, anche in stretta collaborazione con i Sindaci dei Comuni limitrofi.

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