Taranto. Colpi di pistola contro pensilina Amat: fermato presunto responsabile.

E’ stato individuato e fermato nella notte dagli Agenti della Squadra Mobile di Taranto l’uomo che nel pomeriggio di ieri, avrebbe esploso 11 colpi di pistola contro una pensilina dell’Amat, nel Quartiere Paolo VI. Si tratta di Alfredo Noce, 34 anni, pluripregiudicato tarantino finito in manette nella notte con l’accusa di detenzione di arma e munizioni clandestina.

Le indagini dei poliziotti erano partite dalla segnalazione degli inquilini di un appartamento di via De Gasperi. Un colpo d’arma da fuoco aveva raggiunto il balcone danneggiando l’infisso e una vetrata da cui gli agenti avevano, in effetti, estratto una ogiva calibro 9×21. Ma i colpi esplosi, da quanto affermavano numerose persone della zona, erano stati molti di più. In effetti, dopo una minuziosa ricerca, gli investigatori avevano individuato in via Palmiro Togliatti, a 100 metri di distanza, una pensilina Amat con svariati fori provocati da proiettili rinvenendo nei pressi della fermata dell’autobus 11 bossoli dello stesso calibro.

I sospetti sono subito ricaduti sul 34enne resosi irreperibile subito dopo l’episodio: gli agenti della Sezione Falchi, dopo aver perquisito la sua abitazione, lo hanno rintracciato in un bar del Quartiere Tamburi: Noce era all’interno di un bagno, nel retro bottega del locale, dove è stato bloccato con non poche difficoltà. L’uomo infatti, armato di pistola, ha cercato di sottrarsi all’arresto e, in evidente stato di agitazione, ha puntato l’arma contro i poliziotti prima di essere bloccato e disarmato.
La pistola una Beretta modello 98 FS con ancora due colpi in canna, è stata sequestrata: risultata compatibile a quella che ha esploso i colpi d’arma da fuoco nel pomeriggio a Paolo VI sarà ora sottoposta ad indagini balistiche.
Il 34enne si trova ora rinchiuso nel carcere di Taranto.

noce alfredo

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