“Subterranean Green Alien”, l’elettronica dei MUSTEK nei dialoghi tra alieni e piante
I Mustek continuano ad esplorare tematiche “fantascientifiche”, e vestono la loro elettronica con un dialogo tra un alieno e una pianta. Il 13 maggio 2026 esce il nuovo singolo del duo italiano, intitolato “Subterrean Green Alien”, in cui i Mustek visitano luoghi tipicamente trip-hop con uno sfogo languido ed elettrico.
Già nel precedente singolo (“Motorway To Groom Lake”, uscito l’anno scorso) i Mustek si erano chiesti cosa direbbe un extraterrestre che arrivasse sulla Terra: ecco, quell’alieno già non ne può più degli essere umani e prova a connettersi, a dialogare con una pianta, forse l’essere vivente più coerente sul nostro pianeta.
Dopo il concept sull’intelligenza artificiale (nel loro ep del 2024, “AI20”), il duo elettronico cerca di tornare ai fondamenti della vita reale, non quella artificiale, ma con un tocco di fantascienza.
Il titolo è un’evidente citazione di una canzone dei Radiohead.

ASCOLTA:
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Mustek – Listen on Spotify, Apple Music – Linktree
Riferimenti musicali: Morcheeba, Portishead.
(uscita: 13 maggio 2026)
Info:
http://mustek.bandcamp.com
http://www.facebook.com/mustekband
http://www.instagram.com/mustekband
http://www.soundcloud.com/mustek-1
Mail: mustekband@gmail.com
BIOGRAFIA MUSTEK
I Mustek sono un duo italiano (Paolo Bardelli, voce e synth / Fabrizio Ascari, chitarre, basso e programming) a cui piacerebbe essere un ponte tra l’analogico e il digitale. Hanno all’attivo quattro EP che sono la fotografia di loro periodi diversi: se nel primo demo “L’Ora Inquieta” (2005) hanno frequentato gli spazi di un pop elettronico-acustico condito da tinte trip-hop, in “Dove Ci Siamo Incontrati” (2011) si sono spostati su un electro-pop “artigianale” e con “Notturno” (2015) verso territori più algidi e freddi, mentre con “Nuvole” (2020) hanno visitato luoghi urban e psichedelici. Ultimamente si sono affascinati dalle prospettive dell’Intelligenza Artificiale, a cui hanno dedicato il nuovo EP “AI20” (2024), un concept sull’intreccio tra l’esperienza dell’uomo e dell’AI.
Votati alla “voce femminile”, nel tempo i Mustek hanno ospitato quelle fascinose di Jyoti Guidetti (Babel), Cristina Silingardi (“storica” singer della band), Alice Montagna (Errezero), Maura Rinaldini e Bianca Pasquesi (MilaServeAiTavoli), per poi approdare alla voce maschile di Paolo.
Nel tempo hanno collaborato con lo scrittore Giovanni Fantasia per “Introduzione Alle Città”, con il pittore Fosco Grisendi per la copertina di “Notturno”, e con la fotografa Valeria Melioli. La loro versione di “A Means To The End” è stata inserita nel cd tributo ai Joy Division intitolato “A Different Story – Songs by Joy Division” (2010), pensato e voluto da Daniele Carretti e dall’indimenticato Enrico Fontanelli degli Offlaga Disco Pax, con i Julie’s Haircut e altri.
DISCOGRAFIA:
- “L’Ora Inquieta” (2005)
- “Dove Ci Siamo Incontrati (2011)
- “Notturno” (Lo Scafandro, 2015)
- “Nuvole” (Lo Scafandro, 2020)
- “AI20 (2024)
componenti:
PAOLO BARDELLI synth, voce
FABRIZIO ASCARI chitarre, basso, programmazione
Foto dei Mustek di @Lorenzo Ascari
Asia Pichierri
