Storie da raccontare, radici da custodire: Più Puglia riparte dal valore delle tradizioni
Un racconto che parte dal passato per parlare al presente. Dopo anni di pausa, Più Puglia torna online con una nuova visione: custodire la memoria popolare e valorizzare la cultura regionale attraverso un linguaggio contemporaneo.
Un progetto ideato da un gruppo di giovani che crede nel potere dei social come strumenti di divulgazione e consapevolezza. Le radici del brand affondano nella memoria collettiva della Puglia: riti, suoni, parole e gesti che raccontano l’anima di un territorio ricco di storia e tradizioni. “Tradizione e innovazione non sono in conflitto: si incontrano nei margini, dove nasce il nostro progetto”, spiega Mattia Gianfreda, 28 anni, fondatore e ideatore del progetto.

Nato nel 2018 e ora rinnovato con un’identità visiva e un approccio editoriale più maturo, Più
Puglia mira a rendere la cultura accessibile, condivisibile e viva attraverso post, reel e
contenuti che parlano alle nuove generazioni.
L’invito è semplice: seguire le pagine social su Instagram, Facebook e TikTok,
contribuendo a mantenere viva la Puglia con segnalazioni, storie, curiosità e riti che
meritano di essere tramandati.
