Spesa sociale, sindacati in allarme: “A rischio il trasporto assistito per persone con disabilità”

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Si aprirà il 27 gennaio il confronto sulla spesa sociale tra la ASL di Taranto e gli Ambiti Territoriali ionici, da Ginosa a Manduria. L’incontro è stato fortemente sollecitato da Cgil, Cisl e Uil per chiarire una situazione che, secondo i sindacati, desta crescenti preoccupazioni.

Al centro dell’attenzione c’è in particolare il servizio di trasporto assistito per persone con disabilità, che potrebbe subire ripercussioni significative in termini di costi e accessibilità.
“Dopo una battaglia etica e di civiltà siamo riusciti a ottenere l’innalzamento della soglia ISEE da 2mila a 10mila euro, per ridurre la quota di compartecipazione a carico dei cittadini – spiegano Tiziana Ronsisvalle (Cgil), Antonio Baldassarre (Cisl) e Gaetano Eramo (Uil) – ma oggi emergono criticità che rischiano di vanificare quel risultato”.

Secondo quanto emerso in un primo confronto sull’Ambito Territoriale di Ginosa, il costo del servizio di trasporto assistito sarebbe sensibilmente aumentato, con il rischio di compromettere non solo il plafond di spesa previsto per gli ambiti sociali, ma anche l’effettivo accesso al servizio da parte degli utenti, che potrebbero trovarsi a sostenere una quota di compartecipazione più onerosa.

Da qui la richiesta rivolta all’ASL di Taranto, responsabile di un bando unico per tutti gli Ambiti Territoriali, di fornire chiarimenti sui criteri adottati e sui costi previsti.
“Si parla di un costo raddoppiato, senza che siano state chiarite nel dettaglio le specifiche – sottolineano i sindacalisti – con il rischio di un impatto pesante anche sui bilanci comunali”.

Il confronto è in programma martedì 27 gennaio alle ore 10, nella sala consiliare del Comune di Ginosa.
“Si parte da questo ambito – concludono – per fare chiarezza subito e scongiurare un possibile effetto domino sugli altri territori e sui cittadini-utenti”.