Sosta a pagamento, cambia il metodo: la Giunta Sammarco rivede il piano dei parcheggi. Leggi le novità
Ridisegnare la mappa dei parcheggi non significa soltanto spostare qualche stallo da una strada all’altra. Significa ripensare il modo in cui una città vive i suoi spazi, cercando un equilibrio tra le esigenze dei residenti, dei turisti e di chi ogni giorno utilizza servizi essenziali come l’ospedale. È da questa filosofia che prende il via la prima revisione del servizio di sosta a pagamento voluta dalla nuova Amministrazione comunale di Manduria.
Il sindaco Domenico Sammarco annuncia infatti una serie di modifiche che interesseranno dapprima le marine, già dal mese di agosto, e successivamente, da settembre, il centro abitato. Un intervento che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, segna anche un diverso modo di affrontare i problemi della città.
Secondo il primo cittadino, i parcheggi a pagamento rappresentano un’infrastruttura indispensabile per una città moderna, ma il servizio, così come era stato organizzato, presentava criticità che richiedevano un intervento. La precedente Amministrazione aveva predisposto il rinnovo del contratto con l’attuale gestore senza modifiche sostanziali, ma la nuova Giunta ha deciso di integrare quel provvedimento per intervenire, nei limiti consentiti dal contratto in essere, sugli aspetti ritenuti più sensibili.
La novità più significativa riguarda San Pietro in Bevagna, dove saranno eliminati circa 155 stalli a pagamento presenti nelle vie interne del centro. La scelta nasce dalla volontà di restituire vivibilità ai residenti durante il periodo di maggiore afflusso turistico. Quegli stalli, infatti, insistevano su strade prevalentemente a servizio delle abitazioni e non contribuivano né alla regolazione del traffico né all’organizzazione della mobilità. I posti auto saranno trasferiti nell’area mercatale e nelle zone limitrofe, dove si concentra naturalmente la sosta dei visitatori diretti verso il centro della località balneare.
Interventi anche a Specchiarica, dove saranno modificati alcuni sensi di marcia che la scorsa estate avevano creato problemi alla circolazione. Contestualmente saranno istituiti 20 nuovi stalli a pagamento con l’obiettivo di contrastare il fenomeno della sosta selvaggia lungo la litoranea.
A Torre Colimena il piano della sosta sarà invece completamente riorganizzato. Verranno eliminati i parcheggi lungo via del Porto e via Santa Maria, nel tratto compreso tra via delle Orate e via dei Tonni, oltre agli stalli situati in prossimità della curva d’ingresso al paese, ritenuti potenzialmente pericolosi per la sicurezza stradale. I posti auto saranno redistribuiti lungo via delle Orate e via dei Tonni, occupando un solo lato della carreggiata.
Dal mese di settembre le novità interesseranno anche il centro cittadino. Nascerà un’area di sosta dedicata al personale dell’ospedale “Marianna Giannuzzi”, con 43 posti riservati nelle vie Montesana, Mandonion e Bianchetti. Un’iniziativa che vuole offrire un supporto concreto a medici, infermieri e operatori sanitari impegnati quotidianamente nell’assistenza ai cittadini.
Sempre per favorire chi frequenta il presidio ospedaliero, l’Amministrazione annuncia anche una revisione della tariffa applicata al parcheggio destinato agli utenti dell’ospedale, con un provvedimento separato che punta ad alleggerire il costo della sosta per chi si reca nella struttura per visite o cure.
Altre modifiche riguarderanno via San Gregorio Magno, dove i 24 stalli esistenti saranno trasferiti in via Chidro, mantenendo la sosta su un solo lato della strada, mentre all’inizio di via Pacelli alcuni posti auto saranno sostituiti da nuovi spazi dedicati ai motocicli.
Al di là delle singole modifiche, il piano rappresenta il primo esempio del metodo amministrativo che la nuova Giunta intende adottare. Un approccio che, spiega il sindaco Sammarco, punta ad analizzare le criticità, studiare le soluzioni e adottare provvedimenti fondati su criteri di razionalità tecnica, sicurezza e attenzione ai bisogni reali della comunità. Una linea d’azione che l’Amministrazione indica come il tratto distintivo delle prime settimane di mandato e che, nelle intenzioni del governo cittadino, dovrà caratterizzare anche i futuri interventi sulla città.

