Una delegazione del Partito Democratico ha fatto un sopralluogo, ieri, all’ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria, incontrando la Direttrice Sanitaria del Presidio Ospedaliero, i medici e il personale sanitario.
Insieme all’on. Ubaldo Pagano, ai consiglieri del Presidente della Regione, Mino Borraccino e Mattia Giorno, quest’ultimo anche commissario del circolo locale, al consigliere comunale Sammarco oltre che ai dirigenti locali del partito, Telemaco Farina e Emiliano Pacifico, sono stati affrontati con chi è quotidianamente in prima linea, i problemi e discusso sulle azioni da mettere in campo per rendere sempre più efficiente l’Ospedale, punto di riferimento della zona orientale della provincia di Taranto. Con la delegazione anche il Sindaco Gregorio Pecoraro, in quanto Primo Cittadino e autorità sanitaria locale.
Gli operatori del settore, in particolare i medici lamentano la carenza di organico, dovuta all’atavica difficoltà, che si registra ovunque, nel reperire medici disponibili a partecipare ai concorsi pubblici.
Oltre ad aver salutato positivamente l’imminente entrata in servizio dei primari di radiologia e cardiologia da parte della Direzione generale dell’Asl, come da impulso dato, nei mesi scorsi, della Regione Puglia, il Pd ha evidenziato la possibilità di assunzione, per mezzo di pubblico concorso, di ben 20 dirigenti medici entro l’anno corrente e di altri 13 a partire da Gennaio 2025, colmando così la quasi totalità degli attuali vuoti d’organico.
Oltre alla vicenda “centrale” del personale, c’è la necessità di ampliare gli spazi del Pronto Soccorso oltre a dotare la parte vecchia dell’ospedale delle necessarie misure d’accesso, con abbattimento delle barriere architettoniche, così da permettere l’apertura di un’altra ala della struttura per la dialisi.
La delegazione del PD si è complimentata coi medici e col personale sanitario tutto, sempre in prima linea per fronteggiare le emergenze dei cittadini di tutto la vasta area che è intorno all’Ospedale di Manduria. Ed hanno ribadito l’impegno per contribuire a risolvere le criticità, al fine di rendere più performante la struttura ospedaliera, garantendo una presenza trimestrale presso l’ospedale per verificare i vari step di attuazione del rafforzamento del personale sanitario oltre che del miglioramento strutturale del nosocomio.