Sbarchi di migranti tra Porto Cesareo e Torre San Giovanni. Tre giovani rintracciati a Torre Colimena

Il forte vento di burrasca e le condizioni meteomarine difficili non hanno fermato nella notte alcuni sbarchi di migranti nel Salento. Sono oltre 110 i migranti ritracciati.

Sarebbero arrivati lungo il litorale jonico con due diverse imbarcazioni. Un primo gruppo di 56 giovani, tutti uomini di nazionalità egiziana, per la maggior parte minori., sono stati trovati dai Carabinieri mentre camminavano scalzi e con i vestiti bagnati sulla strada in località Torre Castiglione di Porto Cesareo, nel Leccese.
Uno dei migranti ha raccontato che provenivano dalla Turchia. La barca a vela su cui viaggiavano si era rovesciata nel mare tra Torre Lapillo e Torre Castiglione. I migranti hanno trovato riparo in un casolare diroccato. I ragazzi, tutti bagnati e in ipotermia sono stati visitati dai medici Usmaf, seguendo tutte le procedure anti covid, e soccorsi dai volontari della CRI che hanno provveduto a rifornire tutti di coperte termiche, ciabatte, pigiami, plaid e kit per rifocillare ognuno di loro. Tutti sono stati provvisoriamente sistemati in una struttura di ristorazione abbandonata. L’imbarcazione è stata sottoposta a sequestro. Sul posto i carabinieri di Porto Cesareo e militari della Capitaneria di porto.


Tre migranti che facevano parte dello stesso gruppo sono stati rintracciati dai Carabinieri di Avetrana a Torre Colimena. Avevano gli abiti bagnati. Anche a loro sono state consegnate coperte e abiti asciutti, poi trasferiti in caserma per le procedure di identificazione.

 

E’ inoltre scattato il recupero di 62 pakistani, nel quale sono stati impegnati tre mezzi della Capitaneria di Porto di Gallipoli nei pressi del porticciolo di Torre San Giovanni, marina di Ugento. I migranti, di nazionalità pakistana, sono stati trasferiti nel porto di Gallipoli per le procedure di identificazione e poi al centro di accoglienza Don Tonino Bello di Otranto. I carabinieri avrebbero già individuato i due scafisti, entrambi russi, intercettati a bordo di un tender e condotti in caserma per essere interrogati.

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