Sava. Tributi: il consigliere del PD Rossetti denuncia “errori a raffica” su IMU e TARI
Avvisi di accertamento IMU e TARI errati, cartelle duplicate, atti intestati a persone decedute e perfino richieste di pagamento sull’abitazione principale. E’ quanto evidenzia il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, dottor Giulio Rossetti, che in merito all’ Ufficio Tributi parla di “situazione insostenibile” e di “fallimento evidente dell’amministrazione”.
Secondo Rossetti, sarebbero centinaia i cittadini savesi destinatari anche quest’anno di accertamenti considerati errati. Tra le criticità segnalate: IMU richiesta su immobili venduti da anni, tassa rifiuti notificata in duplicazione allo stesso nucleo familiare – sia al marito che alla moglie – superfici catastali maggiorate “sempre a favore del Comune” e accertamenti inviati a contribuenti deceduti.
A pesare, oltre agli errori, anche i disservizi. “I cittadini lamentano un Ufficio che non risponde al telefono, alle mail e neppure alle PEC”, sottolinea il consigliere dem, evidenziando come professionisti e contribuenti siano costretti ogni anno a districarsi tra istanze di autotutela, ricorsi e invio di documentazione, senza – a suo dire – ottenere risposte risolutive.
Rossetti punta il dito contro l’amministrazione guidata dal sindaco Gaetano Pichierri, ricordando che la delega ai Tributi è in capo allo stesso primo cittadino. “Eravamo in campagna elettorale e già allora denunciammo le problematiche dell’Ufficio. Oggi prendiamo atto di un chiaro fallimento, con un muro di silenzio rispetto agli appelli dei cittadini e dell’opposizione”.
Il capogruppo del PD chiede un intervento immediato per porre fine a quella che definisce una gestione che “continua a danneggiare tantissimi cittadini”. “Non è giusto – afferma – che i savesi paghino per errori che non sono propri e che si sentano abbandonati da un sistema che non risponde alle loro esigenze”.

