Sava, operazione dei Carabinieri: sequestri e arresto per presunto spaccio di stupefacenti
I Carabinieri della Stazione di Sava, nella notte, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio predisposto dalla Compagnia di Manduria, hanno arrestato un giovane di 26 anni, residente nel comune jonico, per presunta detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’intervento è scattato quando il ragazzo, alla guida di un motociclo nel centro abitato, ha attirato l’attenzione della pattuglia per il suo comportamento nervoso. Secondo quanto riferito, avrebbe cercato di disfarsi di un borsello lanciandolo a distanza. I militari hanno prontamente fermato e recuperato l’oggetto, al cui interno sono state trovate dosi di cocaina già confezionate e una somma in contanti di 980 euro, ritenuta compatibile con un’attività di spaccio.
Il controllo è stato esteso all’abitazione del giovane, dove sono stati rinvenuti circa 180 grammi di marijuana e 120 grammi di hashish, suddivisi in involucri nascosti in vari punti della casa. Sequestrati anche un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento.
Gli elementi raccolti delineano un quadro indiziario che suggerisce una possibile attività di spaccio strutturata e continuativa, operante non solo nel comune di Sava ma anche nei territori limitrofi. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato posto agli arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
L’operazione si inserisce in un più ampio piano di contrasto alla diffusione di sostanze illecite, promosso dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, con particolare attenzione alle aree urbane più esposte.

