Sava, il Consiglio Comunale dei Ragazzi dona 1.022 euro al reparto di Oncoematologia Pediatrica di Taranto

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Un concreto gesto di solidarietà da parte del Consiglio Comunale dei Ragazzi di Sava. Nel pomeriggio di ieri, lunedì 17 novembre, guidati dal Sindaco del CCR Emanuele Pernorio,

dal Sindaco di Sava Gaetano Pichierri, dall’assessore ai Servizi Sociali Roberta Friolo e dal Dirigente del medesimo Ufficio, Imma Fiscini, una rappresentanza del Consiglio Comunale dei Ragazzi si è recata presso il Reparto di Oncoematologia Pediatrica “Nadia Toffa” del SS. Annunziata di Taranto per donare un assegno di 1.022 euro nelle mani della vice presidente dell’Associazione Genitori Oncoematologia di Taranto, Angela Giammarella, alla presenza del Primario del Reparto, dott. Valerio Cecinati.

«La cifra – dichiara il Sindaco di Sava, dott. Gaetano Pichierri – è stata raccolta nell’ambito della 2ª edizione di SAVLOX, la ciclopasseggiata–gioco itinerante dello scorso 19 ottobre. Grazie alla numerosissima partecipazione, alla sempre preziosa collaborazione delle Scuole e dei docenti, agli sponsor e a un generoso passaparola abbiamo registrato una presenza di “giocatori” talmente ampia che oggi ci ha permesso di essere qui con questa generosa donazione».

I giovanissimi Consiglieri del CCR savese non hanno nascosto la loro emozione, in un contesto sì noto, ma spesso percepito come “distante”, sebbene tristemente reale. Grazie anche all’affabile e calorosa accoglienza riservata dal personale del reparto e dal dott. Cecinati in primis, il pomeriggio ha rappresentato un’occasione di riflessione e di sprone per programmare in futuro iniziative simili.

«A breve – rivela l’assessore Roberta Friolo – organizzeremo una nuova iniziativa, questa volta rivolta agli anziani della nostra città, in cui il CCR li coinvolgerà in una serie di giochi e attività nell’ambito di una serata che ha già un titolo che promette divertimento e sorprese: Giochi oltre le frontiere. Nella certezza – conclude l’assessore Friolo – che ogni attività di cittadinanza attiva sia quanto di più pregnante e formativo per i nostri giovanissimi cittadini, specialmente quando la ricaduta è tangibile e ampiamente partecipata».