Sava celebra il talento dei giovani: successo per la seconda edizione del Chiara Melle Corto Film Festival. Video
Una serata intensa di emozioni, creatività e partecipazione ha segnato la conclusione della seconda edizione del Chiara Melle Corto Film Festival che si è tenuto in un’affollata Multisala Salerno di Sava.
Il festival, promosso dall’Associazione Chiara Melle Odv–Ets, continua a crescere e a consolidarsi come spazio di espressione per le nuove generazioni, capace di coniugare creatività artistica e riflessione sociale. L’iniziativa, dedicata alla memoria di Chiara Melle, si conferma un appuntamento culturale di rilievo capace di coinvolgere studenti e autori provenienti da tutta Italia riconosciuto a più livelli come dimostra l’Alto Patrocinio concesso dal Parlamento Europeo.
Oltre 120 i cortometraggi giunti da diverse regioni del Paese. Dopo un’attenta valutazione, la giuria tecnica ha individuato 12 opere finaliste, suddivise in quattro categorie: scuola primaria, scuola secondaria di primo grado, scuola secondaria di secondo grado e indipendenti.
A valutare i lavori una commissione composta dal regista Pasquale Pozzessere, dallo scrittore Carlo D’Amicis, dalle dirigenti scolastiche Ornella Castellano e Daniela Savoia, dall’attore e regista Gino Cesaria e dall’editore Gian Carlo Lisi. Accanto alla giuria di qualità ha operato anche la Giuria Giovani, formata da studenti degli istituti Bonsegna Toniolo, Giovanni XXIII Del Prete Falcone di Sava, Einaudi e del liceo De Sanctis Galilei di Manduria.
La cerimonia di premiazione, condotta dal direttore artistico Roberto Bascià, ha visto la partecipazione di autorità civili e militari. Tra i presenti il sindaco di Sava Gaetano Pichierri e il parlamentare Dario Iaia. Il festival, promosso dall’Associazione Chiara Melle Odv–Ets, continua a crescere e a consolidarsi come spazio di espressione per le nuove generazioni, capace di coniugare creatività artistica e riflessione sociale. L’iniziativa ha ottenuto anche l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, riconoscimento che testimonia il valore culturale e formativo del progetto.
Sul palco si sono alternati giovani autori visibilmente emozionati, accolti dagli applausi del pubblico mentre ritiravano i riconoscimenti per i loro lavori.
I vincitori:
Per la categoria scuola primaria il terzo posto è andato a “Parla con gli Angeli” dell’Istituto Comprensivo “Luigi Di Prisco” di Fontanarosa (Avellino), mentre il secondo è stato assegnato a “Uguaglianze Universali” dell’IC Pertini di Taranto. Il primo premio è stato conquistato dall’IC Bonsegna Toniolo di Sava con “La valigia invisibile”.
Nella categoria scuola secondaria di primo grado il terzo posto è stato attribuito a “Happydemia” dell’IC “Annibale Olivieri” di Pesaro. Secondo classificato “Dafne e la forza di dire no” dell’IC “Scanzano J. – Montalbano” di Montalbano Jonico (Matera), mentre il primo premio è andato a “L’Aria di domani” dell’IC “Raffaele Poidomani” di Modica (Ragusa).
Per la categoria scuola secondaria di secondo grado terzo posto a “Sono più forte io” dell’Istituto “Bello-Salvemini” di Molfetta, secondo posto a “Oltre Luna” del liceo “Sereni” di Luino (Varese). A conquistare il gradino più alto del podio è stato “Tutto ancora da scrivere” del liceo “Alfano” di Salerno.
Tra gli autori indipendenti si sono distinti “Gerione” di Nicola Scamarcia e “Scarpe” di Giuseppe Piscino, mentre a trionfare è stato l’attore e regista partenopeo James La Motta con il cortometraggio “Tao – Tutto Bianco Tutto Sporco”, premiato come miglior film della categoria e vincitore anche del premio del pubblico. Secondo la motivazione della giuria, l’opera si distingue per “l’originalità nella cura dei dettagli e la sensibilità con cui affronta un tema sociale di grande rilevanza: il diritto alla genitorialità per i figli dei detenuti”. Un lavoro che ha saputo conquistare sia la giuria di qualità sia quella popolare. Durante la premiazione, La Motta ha dedicato il riconoscimento ai giovani e al valore del cinema come strumento di crescita e consapevolezza, sottolineando come la settima arte possa contribuire a contrastare fenomeni quali violenza, discriminazioni, bullismo e cyberbullismo.
Con la seconda edizione archiviata con successo, gli organizzatori guardano già alle prossime iniziative, con l’obiettivo di continuare a coinvolgere i giovani attraverso il linguaggio del cinema e della cultura. Un percorso che mantiene viva la memoria di Chiara Melle e che, anno dopo anno, rafforza il legame tra arte, scuola e comunità.

