Sava: Agevolazioni TARI per attività costrette a chiusura durante lockdown

La Giunta Comunale di Sava con delibera del 16 giugno ha disposto la pubblicazione di un avviso pubblico per riconoscere agevolazioni TARI in favore delle attività economiche che sono state costrette alla chiusura a causa del lockdown o che hanno avuto un calo importante del fatturato.

 A darne notizia è il sindaco di Sava Dario Iaia che spiega così la misura adottata:

“Abbiamo voluto, con questo intervento, dare un segnale tangibile di vicinanza a tutte le attività economiche che a causa del lockdown sono andate in difficoltà. Ci sembrava giusto prevedere una riduzione della tassa sui rifiuti per chi è stato chiuso o per chi ha avuto nel periodo marzo maggio un calo del fatturato di almeno il 30% del fatturato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.”

Dopo avere aiutato le famiglie anche con importanti risorse comunali con i buoni spesa ed i pacchi alimentari, l’Amministrazione Iaia, dunque, è pronta a garantire sostegno anche in favore delle aziende.

“La riduzione, – spiega il consigliere comunale delegato ai tributi Marco Di Punzio – si applicherà mediante agevolazioni sulla quota variabile delle tariffe Tari 2020“. “Per calibrare al meglio le agevolazioni, anche in funzione dei fondi che saranno a disposizione, il Comune di Sava ha ritenuto di pubblicare una manifestazione d’interesse al fine di avere un quadro definito delle attività economiche che, in seguito alla sospensione dell’attività o, comunque, della contrazione della domanda potenziale indotta dalle restrizioni alla circolazione della cittadinanza, hanno subìto una riduzione di fatturato a causa dell’emergenza sanitaria da COVID-19.

Le domande potranno essere presentate dal 22 giugno 2020 al 6 luglio 2020.  Le attività economiche che intendono accedere alle agevolazioni sulla parte variabile delle tariffe Tari per l’anno 2020, possono presentare manifestazione di interesse, utilizzando l’apposito modello di autocertificazione scaricabile dal sito del comune www.comune.sava.ta.it.
Possono presentare manifestazione di interesse tutti i titolari o rappresentanti legali delle attività economiche con sede legale e/o operativa nel territorio del comune di Sava, iscritte alla tassa sui rifiuti ed in regola con i versamenti degli anni pregressi.” 

“Le agevolazioni- conclude il sindaco Dario Iaia – saranno concesse alle attività che rispettano le seguenti condizioni:

a) chiusura o sospensione, anche parziale, dell’attività nei mesi da marzo a maggio 2020, a causa dell’emergenza COVID-19 e dei conseguenti provvedimenti adottati per contenere la diffusione del contagio;

b) riduzione del fatturato di almeno il 30% rispetto allo stesso periodo del 2019 (marzo – maggio).

c) per le attività iniziate dopo il 1 giugno 2019 la riduzione di fatturato di almeno il 30% dovrà essere verificata sulla base del fatturato medio mensile ottenuto nei mesi di effettivo esercizio dell’attività nel 2019.

Le agevolazioni previste dal presente avviso saranno determinate entro il 31 luglio 2020, contestualmente all’approvazione delle tariffe Tari per l’anno 2020, in funzione delle manifestazioni di interesse ricevute e delle risorse che il comune metterà a disposizione.

Le agevolazioni saranno erogate mediante riduzione sulla quota variabile della Tari complessivamente dovuta per l’anno 2020.
Il Comune effettuerà i dovuti controlli, anche a campione, anche richiedendo documenti o informazioni all’Agenzia delle entrate e alla Guardia di Finanza.

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