Sanità ionica al limite, la UIL FP lancia l’allarme: «A Manduria carenze di personale e strumenti, subito interventi»
Personale insufficiente, turni sempre più gravosi, difficoltà organizzative e contratti a tempo determinato prossimi alla scadenza. È il quadro della sanità ionica denunciato dalla UIL FP Taranto, che chiede alla Direzione Strategica dell’ASL un intervento urgente per evitare che una situazione già definita critica possa ulteriormente aggravarsi.
Secondo il sindacato, da settimane arrivano segnalazioni da diversi presidi ospedalieri della provincia, dove la carenza di organico costringe i reparti a continue rimodulazioni e sottopone gli operatori a carichi di lavoro sempre più pesanti. Una situazione che, secondo la UIL FP, rischia di incidere sulla sicurezza dei lavoratori e sulla qualità dell’assistenza garantita ai cittadini.
Tra le situazioni più problematiche viene indicato l’ospedale “Marianna Giannuzzi” di Manduria. Qui, alla cronica carenza di personale, si aggiungerebbero anche difficoltà di natura logistica e organizzativa. La UIL FP segnala, in particolare, la mancanza di strumenti essenziali per l’attività quotidiana, come stampanti funzionanti, toner e materiali di consumo.
Criticità vengono inoltre denunciate per quanto riguarda la gestione delle sale mortuarie, che, secondo il sindacato, sarebbero prive di dotazioni adeguate a garantire condizioni e standard di servizio dignitosi.
A rendere ancora più delicato il quadro è la prossima scadenza di numerosi contratti a tempo determinato. Per la UIL FP, il mancato rinnovo rischierebbe di determinare un’ulteriore riduzione degli organici, aggravando una situazione già segnata da una forte carenza di personale.
«La tenuta del sistema sanitario non può continuare a basarsi esclusivamente sul senso di responsabilità degli operatori – dichiara il segretario generale della UIL FP Taranto, Giovanni Maldarizzi –. È necessario che l’ASL Taranto assuma decisioni tempestive, procedendo alla proroga dei contratti in scadenza, all’avvio di un piano straordinario di assunzioni e al rafforzamento degli organici. Ulteriori ritardi rischiano di compromettere in modo significativo l’efficienza del sistema sanitario provinciale».
Sulla situazione interviene anche il responsabile organizzativo della UIL FP Taranto, Vincenzo Palmieri: «Non è accettabile che il personale sanitario operi in condizioni di carenza di strumenti essenziali o con dotazioni insufficienti, anche in ambiti particolarmente delicati come le sale mortuarie. Si tratta di criticità che evidenziano la necessità di un intervento strutturale e non più rinviabile».
La UIL FP chiede quindi l’apertura immediata di un tavolo di confronto con la Direzione Strategica dell’ASL Taranto per affrontare le problematiche segnalate e individuare soluzioni concrete.
L’obiettivo, sottolinea il sindacato, è intervenire prima che le criticità possano trasformarsi in un’emergenza ancora più difficile da gestire. Al centro delle richieste ci sono la proroga dei contratti in scadenza, un piano straordinario di assunzioni e il potenziamento degli organici, insieme a un intervento sulle carenze organizzative e logistiche segnalate nei presidi ospedalieri del territorio.

