San Pietro in Bevagna. Via libera al presidio estivo dei Vigili del Fuoco: tutela rafforzata per le riserve

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Nel corso della seduta di ieri, 28 Novembre,  il Consiglio Comunale di Manduria ha approvato all’unanimità la proposta del consigliere Filippo Scialpi per l’attivazione di un presidio rurale stagionale dei Vigili del Fuoco a protezione delle riserve naturali e dell’area costiera di San Pietro in Bevagna, un territorio che negli ultimi anni è stato duramente colpito dagli incendi estivi.

La mozione, elogiata da maggioranza e opposizione per la sua importanza strategica, nasce dalla necessità di tutelare un patrimonio ambientale composto da macchia mediterranea, querce, uliveti, canneti e numerose specie autoctone, spesso devastato da roghi di vaste proporzioni che in più occasioni hanno minacciato abitazioni e messo in serio pericolo l’incolumità dei cittadini.

Un presidio operativo per tutta l’estate

Il nuovo presidio sarà collocato presso Masseria Marina, dove una squadra dei Vigili del Fuoco composta da cinque unità e dotata di mezzi antincendio garantirà un servizio diurno dalle 8 alle 20, esclusivamente nei mesi estivi.
L’obiettivo è ridurre drasticamente i tempi di intervento e rafforzare la lotta agli incendi boschivi in un’area particolarmente sensibile.

Le riserve del Litorale Tarantino Orientale: un patrimonio fragile da difendere

Nella mozione vengono richiamate le numerose aree protette interessate: Foce del Chidro, Salina e Dune di Torre Colimena, Palude del Conte, Dune Costiere, Bosco Cuturi e Rosa Marina, tutte incluse nelle Riserve Naturali Regionali Orientate del Litorale Tarantino Orientale istituite con la legge regionale del 23 dicembre 2002 n. 24. Si tratta di ecosistemi preziosi, spesso colpiti da incendi che compromettono habitat, fauna selvatica, flora mediterranea ed equilibri paesaggistici, idraulici ed ecologici. Una situazione che, come evidenziato nel testo della mozione, “determina una concreta condizione di grave pericolo per la pubblica incolumità” 

Il consigliere Scialpi ha richiamato anche il progetto nazionale di potenziamento del servizio antincendio boschivo attraverso la creazione di presidi temporanei e distaccamenti rurali nelle aree interne e protette.
Queste strutture, oltre a velocizzare gli interventi, fungono da punti di coordinamento avanzato interforze, centri di aggregazione territoriale e di formazione per personale e volontari di Protezione civile.

Il documento segnala inoltre che la Puglia è tra le regioni individuate come prioritarie per l’istituzione di tali presidi, considerata la ricorrenza e la pericolosità dei roghi che ogni estate interessano aree naturalistiche e zone abitate.

Un segnale forte per la tutela del territorio

L’approvazione unanime della mozione rappresenta un passo significativo verso una maggiore tutela delle risorse ambientali e della sicurezza dei residenti e dei turisti.
Il presidio rurale, operativo già dalla prossima estate, punta a diventare un baluardo fondamentale nella prevenzione e nella gestione degli incendi che minacciano uno dei patrimoni naturalistici più preziosi del territorio manduriano.