San Pietro in Bevagna: il progetto di riqualificazione per una rinascita ambientale, sociale e urbana

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Procede senza sosta l’attività dell’Amministrazione Comunale Pecoraro, che con delibera di giunta ha approvato tre progetti per la riqualificazione urbana, ambientale e sociale che riguarderanno la Marina di San Pietro in Bevagna.

Un traguardo importante che si aggiunge a tutto il lavoro, sin qui svolto, dalla classe politica manduriana che, consapevole delle necessità del territorio, ha sempre considerato progetti di grande riqualificazione. “L’importo complessivo di € 3.420.000, finanziati con Fondi Regionali dello Sviluppo Urbano Sostenibile ( SISUS ), ci permetterà di dar corso ai progetti nella loro parte più specifica, dopo che la Regione Puglia, approvandoli definitivamente, permetterà le procedure di gara e i successivi step. Gli interventi che sono stati individuati a fronte di una consapevolezza e attenta analisi da parte della mia linea politico-amministrativa, punterà alla rigenerazione e valorizzazione di San Pietro in Bevagna tutelando le sue bellezze naturali e migliorando i servizi per i cittadini e turisti. Non meno importante, la restituzione, alla comunità, di spazi sottratti alla criminalità organizzata,linea che sin dal nostro insediamento, abbiamo portato avanti con rigore e convinzione. L’obiettivo è quello di rendere fruibile un luogo che da sempre identifica il nostro litorale come uno dei migliori. La riconferma,anche quest’anno, del vessillo della Bandiera Blu, ci sprona a guardare avanti e fare sempre meglio. Trasformare gli ambienti per migliorarli, renderli sicuri e vivibili, deve essere il primo traguardo di un’attività politico-amministrativa che guarda all’aspetto civico e civile per ridare e donare alla proprià comunità un vero senso di appartenenza”. Grande soddisfazione, quindi, come si evince dalla parole del Sindaco di Manduria, dott. Gregorio Pecoraro.

Nello specifico, i progetti approvati, avranno come obiettivo, la riqualificazione di Piazza delle Perdonanze e della Torre di San Pietro; la riqualificazione di un bene confiscato alla mafia, adiacente al Fiume Chidro, con successiva riconversione dell’area in una spiaggia attrezzata, totalmente accessibile ed inclusiva; la realizzazione di una nuova tratta ciclopedonale che, collegandosi alla pista esistente, proseguirà lungo via Borraco, oltrepassando, dall’altra parte, il Fiume Chidro.

Un progetto che se da un lato esprime la volontà di migliorare gli spazi della comunità, dall’altra evidenzia un lavoro di costante impegno e lungimiranza. “L’attività politico-amministrativa svolta dalla Giunta e le decisioni prese nei Consigli Comunali dalla maggioranza che mi rappresenta, hanno un solo fine: quello di ridare a Manduria un volto nuovo, soprattutto un riscatto civico e morale, e di lasciare un indirizzo di profonda consapevolezza alle nuove generazioni che, spronate al rispetto reciproco, possono e devono continuare a migliorare l’ambiente nel quale vivono, qualunque esso sia. L’educazione ai valori sociali, al rispetto delle proprie tradizioni e al rispetto delle regole, è prerogativa di quel cittadino che, in maniera consapevole, agisce in uno spazio temporale definito e preciso. E la riqualificazione del territorio di San Pietro in Bevagna, va proprio in questa direzione. La comunità, tutta, è chiamata ed esortata a collaborare con le istituzioni, affinché qualunque progetto possa seriamente definirsi di tutti e condiviso nelle sue più nobili intenzioni”.

Francesca Rita Nardelli