San Pietro in Bevagna. Appena nato il Parco delle Dune e dei Pini è già ferito: dov’è finito il senso civico?
A poche settimane dalla sua inaugurazione, il Parco delle Dune e dei Pini — frutto di un lungo e articolato intervento di riqualificazione urbana — è già stato oggetto di atti vandalici. Panchine sradicate, strutture danneggiate e segni evidenti di inciviltà hanno colpito un luogo pensato per offrire bellezza, svago e benessere a famiglie, bambini e cittadini di ogni età.
Il Parco, restituito alla città dopo mesi di lavori e consultazioni tecniche, rappresenta non solo un polmone verde, ma anche un simbolo di rinascita e cura del territorio. Vederlo oggi ferito da gesti irresponsabili suscita amarezza e indignazione: non si tratta solo di danni materiali, ma di una profonda lesione al senso di appartenenza e rispetto che dovrebbe animare ogni cittadino verso i beni comuni.
A denunciare la situazione è Fabiana Rossetti Assessore alle Politiche Sociali e giovanili, pari opportunità, politiche dell’accoglienza, sanità, sport: “Non saranno le telecamere a risolvere questi problemi,” si legge in una nota. “Serve il senso civico, l’amore per il bene comune, il rispetto per la propria città. Il Parco è casa nostra, è di tutti, e nessuno si sognerebbe di distruggere casa propria.”
Gli uffici competenti si sono già attivati per riparare i danni, ma il messaggio che emerge con forza è chiaro: la tutela degli spazi pubblici non può dipendere solo dalle istituzioni. È una responsabilità condivisa, che nasce da ogni gesto quotidiano, da ogni scelta consapevole, dal senso di comunità.
“Solo così – conclude Fabiana Rossetti – potremo davvero prenderci cura dei nostri spazi, trasformandoli in luoghi di incontro, bellezza e rispetto. Il Parco delle Dune e dei Pini non è solo un’area verde: è un riflesso di ciò che siamo e di ciò che vogliamo diventare”.

