Riprendiamoci MANDURIA NOSCIA. Singolare protesta il 10 Settembre a Manduria

A Manduria domenica 10 Settembre si terrà una singolare iniziativa di protesta. Una mozione di sfiducia popolare Riprendiamoci Manduria Noscia! Tutti a casa!. Così è stata denominata l’iniziativa che mira a far
esprimere ai cittadini la propria “rabbia” per quanto prodotto dall’Amministrazione guidata dal Sindaco Roberto Massafra. In questi anni il primo cittadino manduriano ha cercato, quasi subito, di “coinvolgere ed agganciare”, con successo bisogna dire, prima uno, poi l’altro consigliere anche di minoranza per assicurarsi i numeri necessari per governare. Manduria ha assistito, così, ad un vera e propria “quadriglia” con frequenti cambi di dame e cavalieri…un pasticcio politico che, di fatto, ha reso inesistente il ruolo dell’opposizione, prioritario in democrazia anche per garantire trasparenza e stimolo all’azione amministrativa. Pur di arrivare sino a fine mandato, quasi avesse in piedi una scommessa con qualcuno, più che per il bene della città visto i risultati, il sindaco Massafra ha cercato di “accontentare quasi tutti” eccetto chi doveva “accontentare” davvero cioè i cittadini che sono sempre più indignati perché i problemi anzi ché essere risolti, in alcuni casi, sono stati addirittura aggravati. L’assenza di opposizione, eccetto qualche rara eccezione, ha determinato un ulteriore scollamento tra i politici e i cittadini. Ora con l’approvazione degli Equilibri di Bilancio avvenuta qualche settimana fa, l’Amministrazione sarebbe intoccabile sino a fine mandato. Il sindaco però non ha fatto i conti proprio con i cittadini che, ora, hanno deciso di far sentire la loro voce. Promotore della manifestazione di protesta è Cosimo Breccia, noto organizzatore di concerti ed eventi che, in questi mesi, hanno animato il territorio ottenendo gradimento e buoni risultati. Da una prima iniziale collaborazione, i rapporti tra Breccia e l’Amministrazione si sono incrinati. A partire dall’organizzazione del Carnevale, quando l’evento da Piazza Garibaldi, sede storica della manifestazioni, fu sfrattato per far posto alla pista di ghiaccio. Sino ad arrivare alle ultime iniziative estive che sarebbero state addirittura boicottate. Bocconi amari che Breccia non intende più ingoiare e, da difensore dell’Amministrazione e dei suoi componenti, ora è divenuto il principale accusatore. Su Face Book ha iniziato a fare domande scomode mettendo in risalto le cose storte che, evidentemente, saranno anche al centro degli interventi che i cittadini potranno fare sul palco che sarà allestito per l’occasione. Ma alla manifestazione è abbinata anche una raccolta di firme che sarà sottoscritta da chi chiede le dimissioni di questa Amministrazione, compresi i consiglieri che a turno l’hanno sostenuta. Le ragioni della protesta sono racchiuse nel documento che riportiamo integralmente. Chi non partecipa e non firma non ha più diritto di lamentarsi neanche dietro la tastiera del pc.
E’ soprattutto un momento di chiarezza perché troppo spesso si assiste ad uno scarica barile senza che ci sia una reale responsabilità nei confronti degli elettori. Si, perché già si pensa alle prossime elezioni e, non è detto che, da questo movimento, non possa nascere una nuova Lista civica tra quanti hanno davvero a cuore il bene della città.

Questi i contenuti del documento oggetto della petizione:
“COMITATO SPONTANEO “MANDURIA NOSCIA”
I sottoscritti, titolari dei diritti di partecipazione, ai sensi dell’Art. 24 dello Statuto del Comune di Manduria, si fanno promotori di una petizione popolare per chiedere:
DIMISSIONI DEL SINDACO DI MANDURIA E SUA GIUNTA.

Dal principio del suo insediamento, avvenuto nel giugno 2013, ad oggi, il Sindaco del Comune di Manduria, Dott. Roberto Massafra, ha dimostrato una manifesta incapacità ad amministrare la città e uno smodato attaccamento alla poltrona, palesato attraverso un sistematico ricorso ai Consigli Comunali in seconda convocazione e ad uno schizofrenico cambio degli esecutivi, che ha portato fino a questo momento alla nomina di ben 21 assessori.
I problemi più sentiti dalla cittadinanza risultano allo stato attuale irrisolti.
Il territorio versa in uno stato di abbandono e di degrado: assenza di opere di urbanizzazione primaria in molte zone della città, mancata pulizia e manutenzione delle aree pubbliche, abusivismo commerciale, assenza di luoghi di aggregazione per giovani ed anziani, mancato abbattimento delle barriere architettoniche per diversamente abili e questo solo per fare qualche esempio.
Importanti decisioni sono state prese sulla testa della Comunità senza il doveroso coinvolgimento: questione depuratore e Giudice di Pace su tutte.
Lo sviluppo economico e turistico segna una drastica frenata, si veda: gestione del Parco Archeologico, stato delle marine, perdita o incapacità di accedere ai numerosi finanziamenti dell’Unione Europea.
Tutto ciò ha prodotto un sentimento di sfiducia e preoccupazione nella cittadinanza, a questo si aggiungono gli atteggiamenti astiosi e le dichiarazioni denigratorie nei confronti di chi in questi anni ha sollevato critiche o dubbi verso l’operato del Primo Cittadino e della sua Giunta.
Questo documento nasce dalla ferma convinzione di voler manifestare al Sindaco ed alla sua Giunta che parte della cittadinanza non è più disposta a tollerare tutto ciò, non è più disposta ad essere amministrata da chi dovrebbe arrendersi all’evidenza dell’incapacità politica di dare risposte ai manduriani e con un atto di umiltà RASSEGNARE LE PROPRIE DIMISSIONI.
SE SEI D’ACCORDO, FIRMA ANCHE TU!”

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