Rifiuti abbandonati a Manduria: due denunciati, scattano multe fino a 27mila euro
Prosegue senza sosta l’attività di controllo della Polizia Locale di Manduria contro l’abbandono illecito dei rifiuti. Nei giorni scorsi, gli agenti hanno individuato e segnalato all’autorità giudiziaria due persone
ritenute responsabili di aver abbandonato rifiuti non pericolosi sul suolo pubblico, in violazione del decreto legislativo 152/2006, aggiornato dalla legge 147 del 3 ottobre 2025.
Per l’autore materiale dell’illecito è prevista l’applicazione dell’articolo 255, comma 1 del Codice dell’Ambiente, che stabilisce un’ammenda da 1.500 a 18mila euro. Più grave la posizione del conducente del veicolo utilizzato per l’abbandono, nonché titolare dell’impresa coinvolta: per lui scatta l’articolo 255, comma 1.1, che prevede l’arresto da sei mesi a due anni oppure un’ammenda compresa tra 3mila e 27mila euro.
Nel frattempo, il Prefetto di Taranto ha già disposto, nei confronti di uno dei soggetti coinvolti, il ritiro della patente di guida per due giorni.
L’Amministrazione comunale ribadisce l’impegno nel contrasto a questo fenomeno, sottolineando come i controlli siano costanti e mirati. A supporto dei cittadini, sono attivi due Centri Comunali di Raccolta, uno a Manduria e uno a San Pietro in Bevagna, aperti tutti i giorni.
Importanti risultati arrivano anche dal servizio di raccolta differenziata, che nel marzo 2026 ha raggiunto il 75%. In vista della stagione estiva, saranno inoltre attivate isole ecologiche mobili operative da giugno a ottobre, dal venerdì alla domenica, nella fascia oraria 16-20, per agevolare residenti e turisti.
Il contrasto all’abbandono dei rifiuti resta dunque una priorità, da perseguire sia attraverso controlli rigorosi sia promuovendo comportamenti sempre più responsabili.





