Rete Natura 2000, 450 mila euro per le Riserve del Litorale Tarantino Orientale
Quattrocentocinquantamila euro. E’ l’importo destinato alle Riserve Naturali Regionali del Litorale Tarantino Orientale del Comune di Manduria, individuato come ente gestore, nell’ambito degli interventi regionali destinati alla tutela degli ecosistemi marini della Rete Natura 2000.
Il finanziamento rientra in una misura complessiva da 2,7 milioni di euro, con la quale la Regione Puglia ha sostenuto sei progetti risultati beneficiari dell’avviso pubblico finalizzato al ripristino e alla difesa degli ecosistemi marini presenti nei siti della Rete Natura 2000.
Per quanto riguarda Manduria, le risorse interesseranno in particolare la località di Torre Colimena, all’interno del territorio delle Riserve Naturali Regionali del Litorale Tarantino Orientale.
Il progetto prevede interventi attraverso l’installazione di attrezzature definite “sea friendly”, con l’obiettivo di contribuire alla protezione degli habitat e delle specie presenti nell’area marina.
Tra gli interventi finanziabili sono previsti dissuasori destinati a contrastare la pesca illegale e l’ancoraggio e sistemi di ormeggio e campi boe, finalizzati anche a individuare e proteggere le aree maggiormente vulnerabili per la presenza di specie a rischio.
L’intervento si inserisce nel quadro delle politiche di tutela della biodiversità e degli ecosistemi marini previste dalla Rete Natura 2000, la rete ecologica europea costituita da aree individuate per garantire la conservazione di habitat e specie di particolare interesse.
La misura regionale interessa complessivamente sei progetti distribuiti sul territorio pugliese. Per Manduria, i 450 mila euro rappresentano dunque una specifica dotazione destinata alla tutela dell’area costiera di competenza delle Riserve Naturali Regionali del Litorale Tarantino Orientale.
Secondo quanto evidenziato dalla Regione Puglia, gli interventi sono coerenti con gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e puntano a coniugare la salvaguardia ambientale con la valorizzazione del territorio e delle attività economiche legate alla costa.
Il progetto interessa un’area caratterizzata dalla presenza di habitat e specie di interesse naturalistico e si colloca quindi anche nel più ampio tema della gestione sostenibile del litorale, in particolare nelle zone maggiormente esposte alla pressione delle attività nautiche e della pesca.
La Regione ha inoltre sottolineato come la tutela degli ecosistemi marini possa contribuire alla valorizzazione dell’economia locale e alla promozione di un modello di turismo maggiormente attento alla conservazione del patrimonio naturale.

