Remoto. “Reperti di futuro”: ospite della seconda tappa sarà il Prof. Trifone Gargano con PPP. Pasolini

Venerdì 19 agosto, a partire dalle 19:30, presso il Museo Civico di Manduria si terrà il secondo appuntamento della rassegna Remoto.

Accompagnata dallo slogan della seconda edizione, “Reperti di futuro”, Remoto intende quest’anno avvicinare il pubblico al passato del nostro territorio, recuperando i frammenti della sua storia per costruire un nuovo futuro di comunità, partecipazione e coesione sociale partendo proprio dai Beni Culturali di Manduria.
Dopo il successo della prima serata con Ilaria De Vanna e il suo Dizionario minimo di parole necessarie, ospite della seconda tappa sarà il Prof. Trifone Gargano con PPP. Pasolini di Pasolini (Edizioni Radici Future, 2022) nella suggestiva cornice del Museo Civico di Manduria dedicato ai ricordi della Prima e della Seconda Guerra Mondiale. Una location scelta appositamente per ricostruire il filo storico e narrativo degli anni a cavallo tra il 1944 e il 1955, di un Secondo Dopoguerra che vede la Puglia da protagonista di eventi militari decisivi, a protagonista dei racconti di Pier Paolo Pasolini.
Proprio di questo l’ultima opera di Trifone Gargano si occupa, aggiungendo qualche dettaglio su aspetti della personalità intellettuale e dell’opera di Pasolini, ritenuti (a torto) minori. Il “Pasolini Prima di Pasolini”, collocabile, grosso modo, tra gli anni 1947 e 1954 (e cioè prima dell’uscita in prima edizione Garzanti, nel 1955, del romanzo Ragazzi di vita, che avrebbe consegnato Pasolini alla storia) è indagato dallo sguardo di Trifone Gargano, già autore di numerosi volumi e docente universitario.
PPP. Pasolini prima di Pasolini narra infatti di un Pasolini inedito: professore e allenatore della squadra di calcio della scuola media presso la quale insegnava; viaggiatore, autore di reportage dalle nostre coste; scrittore instancabile che nelle sue numerose peregrinazioni annota dettagli, impressioni e suggestioni delle città di mare e dell’entroterra pugliese dei quali si ricorderà, anni dopo, per girare alcune scene del suo Vangelo; Pasolini ancora sconosciuto che, nel 1951, parteciperà al Premio Taranto (che si celebrò negli anni dal 1949 al 1952, in quattro memorabili edizioni sotto la direzione di Giuseppe Ungaretti), classificandosi al secondo posto con il racconto Terracina , dopo un altro illustre sconosciuto come lui, e cioè Carlo Emilio Gadda.
A moderare la presentazione ci sarà il Prof. Giacomo Fronzi, autore, docente universitario e ricercatore in Estetica all’Università degli studi di Bari “Aldo Moro”.
A seguire, sarà possibile conoscere il Museo Civico di Manduria in un tour guidato tematico: “Dal caos al Boom economico: storie del Secondo Dopoguerra in una città di periferia”, ci farà scoprire i cimeli custoditi dal Museo e i racconti del nostro territorio. Frammenti, questi, che ci aiuteranno a guardare al futuro con una maggiore consapevolezza del passato.
Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e prevedono una degustazione finale per terminare insieme la serata.
Appuntamento, quindi, a venerdì 19 agosto presso il Museo Civico di Manduria (Via Ludovico Omodei 28) a partire dalle 19:30. Per info e prenotazioni: tel. 3441426057