Referendum sulla Giustizia: Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia promuove un gazebo informativo a Sava
In vista del cruciale referendum sulla giustizia fissato per il 22 e 23 marzo 2026, il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia “Giovanni IAIA” organizza un’importante iniziativa di informazione rivolta alla cittadinanza. L’obiettivo è sensibilizzare gli elettori sui temi del referendum, che mira a introdurre modifiche significative all’ordinamento giudiziario, con lo slogan centrale “Chi sbaglia paga”, per contrastare l’impunità e la politicizzazione della magistratura.
Per offrire ai cittadini uno spazio di dialogo diretto e per chiarire i contenuti del quesito referendario, sara’ allestito un gazebo informativo che si terrà domenica 1 marzo 2026, dalle ore 09:00 alle 13:00, in Piazza San Giovanni a Sava. L’evento si propone come un momento di confronto aperto, dove sarà possibile porre domande, esprimere dubbi e ricevere spiegazioni dettagliate sui punti salienti del referendum.
L’iniziativa di Fratelli d’Italia sottolinea l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini al processo democratico, specialmente su temi di così vasta portata come quello della giustizia, pilastro fondamentale dello Stato di diritto.
“È nostro dovere offrire ai cittadini gli strumenti per comprendere appieno le implicazioni di questo referendum,” ha dichiarato Antonio NARDELLA, Responsabile cittadino di Fratelli d’Italia. “Vogliamo che ognuno possa fare una scelta informata, perché una giustizia che funziona è nell’interesse di tutti. Non possiamo più tollerare impunità e giochi di potere che minano la fiducia nelle istituzioni. Vogliamo una giustizia che sia davvero al servizio del popolo. Saremo in piazza ad incontrare i cittadini per distribuire del materiale informativo in vista del referendum del 22 e 23 Marzo sulla riforma della Giustizia. Si tratta di una materia tecnica, ma che impatta notevolmente sulla vita dei cittadini, perché con la vittoria del SI avremo una giustizia giusta. Sarà l’occasione per smontare anche le tante fake news sulla riforma. L’obiettivo è che i cittadini vadano a votare liberamente e informati in maniera corretta.”
L’appuntamento di domenica 1 marzo rappresenta dunque un’opportunità concreta per informarsi e formarsi un’opinione consapevole in vista del voto referendario.
Marcella LOMARTIRE

