Pugilato. Rossetti-Faraoni, sfida per il tricolore: il tarantino punta il titolo italiano dei pesi medi

Condividi

La boxe italiana accende i riflettori su Giovanni “Nino” Rossetti. Il pugile tarantino della Quero-Chiloiro sarà infatti tra i protagonisti dell’importante manifestazione organizzata il prossimo 4 luglio al PalaTiziano di Roma, dove affronterà il romano Francesco Faraoni per il titolo italiano professionisti dei pesi medi.

L’incontro, ufficializzato nei giorni scorsi, si inserisce nel programma celebrativo dei 110 anni della Federazione Pugilistica Italiana e sarà organizzato dalla FPI in collaborazione con TAF e De Carolis Promotions.

Per il venticinquenne Rossetti si tratta di una nuova e prestigiosa opportunità per confermarsi ai vertici del pugilato nazionale. L’atleta tarantino, già campione italiano nel 2022 e attuale detentore del titolo WBA del Mediterraneo conquistato nel 2025, arriva all’appuntamento dopo il successo ottenuto lo scorso marzo a Ferrara contro Nicola Cristofori nella semifinale tricolore.

Dall’altra parte del ring ci sarà Francesco Faraoni, 31 anni, reduce dalla sfida per il titolo italiano disputata contro Christian Mazzon. Dopo la rinuncia di quest’ultimo alla cintura tricolore, il titolo è rimasto vacante, aprendo la strada al confronto tra Rossetti e il pugile romano.

La sfida si preannuncia tra le più interessanti del panorama pugilistico nazionale. Entrambi vantano un passato da campioni italiani tra i dilettanti e un curriculum di assoluto livello anche nel professionismo. Rossetti occupa attualmente la settima posizione nella classifica italiana BoxRec con un record di 18 vittorie, di cui 7 per knockout, e 4 sconfitte. Faraoni è invece undicesimo nel ranking nazionale con 8 vittorie, 2 delle quali prima del limite, e una sola sconfitta.

Oltre che per i risultati sportivi, Rossetti continua a ricevere attestati di stima anche dal territorio. Il pugile di origine italo-cubana, apprezzato per le qualità tecniche, il carattere equilibrato e la sua umiltà, è stato recentemente protagonista di due importanti riconoscimenti istituzionali.

Lo scorso 14 maggio è stato premiato nell’ambito della manifestazione “Lo sport nelle Forze Armate e nella Polizia di Stato”, organizzata da Carmen Galluzzo Motolese, presidente dell’Associazione Marco Motolese e del Club per l’UNESCO di Taranto, al Circolo Ufficiali del capoluogo ionico. Rossetti ha partecipato all’evento insieme al maestro Salvatore Versace, in rappresentanza della Quero-Chiloiro, e al dottor Michelangelo Giusti, già delegato provinciale CONI e dirigente della Polizia di Stato.

Un ulteriore riconoscimento è arrivato il 29 maggio durante “Giocherellando 2026: da Assisi a Taranto con lo sport illuminiamo la pace”, iniziativa promossa dal Comune di Taranto. Nella suggestiva cornice della Rotonda del Lungomare, il pugile tarantino ha ricevuto un premio dalle mani del sindaco Piero Bitetti.

Adesso, però, tutta l’attenzione è rivolta al 4 luglio. Sul ring del PalaTiziano, Rossetti andrà all’assalto del titolo italiano con l’obiettivo di riportare il tricolore a Taranto e aggiungere un nuovo capitolo alla sua già brillante carriera.