Parte ANFFAS CREW: a Sava un nuovo progetto per il tempo libero dei giovani, con e senza disabilità

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Come vivono oggi il loro tempo libero i giovani, soprattutto nei piccoli centri? E quali opportunità hanno, dopo la scuola, i ragazzi con disabilità? A queste domande prova a rispondere ANFFAS CREW, il nuovo progetto promosso da ANFFAS Sava, che prende ufficialmente il via da oggi pomeriggio.

L’iniziativa nasce dalla constatazione di un bisogno sempre più diffuso: nei paesi, pomeriggi e serate rischiano di trasformarsi in momenti di isolamento, con poche occasioni di incontro e socialità. Una condizione che pesa in modo ancora più evidente sui giovani con disabilità, che spesso faticano a trovare un gruppo di pari con cui condividere il tempo libero una volta terminata la scuola.

ANFFAS CREW prende forma a Sava, ma con uno sguardo già rivolto oltre il territorio. Nei giorni scorsi il progetto è stato presentato anche da ANFFAS Lecce, nel centro culturale Mediterranea Lecce, nei pressi della basilica di Santa Croce, riscuotendo un’ampia partecipazione e confermando l’interesse verso un modello considerato replicabile anche in altri contesti.

Non si tratta di un servizio assistenziale tradizionale, ma di un vero e proprio gruppo giovani, aperto a ragazze e ragazzi con e senza disabilità, che mette al centro la socialità, il tempo libero e la partecipazione alla vita del territorio. La sede di riferimento resta il Centro ANFFAS di via Croce 112, ma le attività si svolgeranno nei luoghi abituali della vita giovanile: locali della movida, cinema, teatri, eventi culturali e spazi di aggregazione.

Fondamentale anche il contributo del Servizio Civile Universale, con il coinvolgimento dei volontari che affiancheranno le attività pomeridiane, contribuendo a creare un ambiente dinamico e vicino al linguaggio dei giovani. Accanto al divertimento, il progetto punta a promuovere partecipazione sociale, cittadinanza attiva e protagonismo giovanile.

ANFFAS CREW rappresenta infine una sfida culturale: superare l’idea di ANFFAS come luogo riservato esclusivamente alla disabilità grave. Dopo 46 anni di attività, ANFFAS Sava sceglie di rinnovarsi, aprendo le porte a nuove generazioni e a nuove famiglie, con l’obiettivo di intercettare bisogni spesso invisibili.

Un messaggio chiaro: nessun giovane dovrebbe restare a casa per mancanza di spazi, occasioni o di un gruppo con cui condividere il proprio tempo.