Parcheggi a pagamento, si allarga la mappa del blu: l’affondo di Arcangelo Durante che denuncia la pericolosità di via Dalmazia

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L’attivista politico Arcangelo Durante torna a intervenire sul tema dei parcheggi a pagamento a Manduria, una questione particolarmente sentita dai cittadini, evidenziando quelle che definisce le contraddizioni di chi, in campagna elettorale, aveva annunciato l’intenzione di ridimensionare le aree destinate alla sosta tariffata.


Secondo Durante, gli ultimi interventi dell’amministrazione comunale andrebbero invece nella direzione opposta. Negli ultimi giorni, infatti, sono comparsi nuovi stalli delimitati dalle strisce blu in diverse zone della città.
Nei suoi interventi sui social, l’attivista ha documentato i lavori eseguiti in via Mazzini, dove sono stati realizzati parcheggi a pagamento su entrambi i lati della carreggiata. Una scelta che, a suo avviso, confermerebbe l’espansione del sistema della sosta tariffata senza la contestuale individuazione di nuovi spazi a strisce bianche a disposizione dei cittadini.
Ma è soprattutto il caso di via Dalmazia a suscitare le maggiori perplessità. Si tratta della strada che costeggia la ferrovia e conduce all’ospedale “Giannuzzi”, dove sono stati realizzati ulteriori stalli a pagamento in un tratto che Durante considera particolarmente critico dal punto di vista della sicurezza stradale.
Via Dalmazia – sostiene – non può essere presa in considerazione quale valida alternativa ai 43 stalli riservati ai dipendenti dell’ospedale (anche qui con grandi disagi per i residenti). L’attivista richiama l’attenzione sul doppio senso di marcia, sulla presenza di una curva e sulla ridotta visibilità che caratterizzano quel tratto viario. A suo giudizio, l’incrocio tra i veicoli risulta già difficoltoso nelle condizioni attuali e la presenza dei parcheggi potrebbe aumentare ulteriormente i rischi per automobilisti, pedoni e utenti della strada. Per questo motivo ritiene che sarebbe stato più opportuno proprio vietare la sosta, garantendo maggiore sicurezza alla circolazione e agevolando il transito delle ambulanze dirette al nosocomio cittadino.
Una preoccupazione che Durante aveva già espresso nel 2025 e che, sarebbe rimasta inascoltata.
Secondo Durante, la pianificazione della sosta cittadina richiede valutazioni approfondite, capaci di conciliare le esigenze di mobilità, sicurezza e accessibilità. Il rischio, conclude, è che i correttivi adottati per risolvere problemi del passato possano finire per generarne di nuovi, con conseguenze ancora più pesanti per cittadini e automobilisti.