Palestra della “Fermi”, denuncia di Mariggiò: “Degrado inaccettabile, sicurezza a rischio”. Video

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Nonostante le segnalazioni e gli interventi, la palestra del plesso “E. Fermi” di Manduria continua  ad avere una problematica inaccettabile.

La denuncia sulle condizioni della struttura arriva dal consigliere comunale di Fratelli d’Italia Antonio Mariggiò, che in un post pubblicato sui social ha documentato  con un video la situazione taggando i colleghi di gruppo Roberto Puglia e Silvia Mandurino. Mariggiò parla di un problema ormai “gravissimo e ignorato”, puntando il dito contro l’abbandono degli immobili comunali nonostante criticità strutturali note e già segnalate.

Il video diffuso dal consigliere mostra infiltrazioni d’acqua dal tetto, ampie zone di degrado e l’assenza di interventi risolutivi. Una condizione che, sottolinea, non rappresenta più un semplice disagio ma un rischio concreto per la sicurezza. L’acqua che filtra rende la pavimentazione scivolosa, compromette la salubrità degli ambienti e può provocare il distacco di intonaci e materiali. Studenti e docenti sono così costretti a svolgere attività sportive in una struttura potenzialmente pericolosa, dove il rischio di incidenti è quotidiano.

Mariggiò si chiede chi si assumerà la responsabilità di questa situazione e se si stia aspettando un episodio grave prima di intervenire. Le conseguenze, intanto, ricadono anche sulle società sportive cittadine: le realtà del basket manduriano, impossibilitate a utilizzare la palestra, sono costrette a spostarsi nei comuni limitrofi per allenamenti e partite ufficiali, sostenendo costi sempre più elevati. Una soluzione che spesso non basta, tra impianti già occupati, gare rinviate e continui disagi organizzativi. Un sistema che rischia di mettere in crisi attività sportive fondamentali per il tessuto sociale ed educativo della città.

Nel post, il consigliere critica anche le scelte dell’amministrazione comunale, accusata di concentrare risorse e priorità esclusivamente sullo stadio “Nino Dimitri”, arrivando a generare nuovo indebitamento pubblico, mentre palestre scolastiche e sport di base vengono lasciati al degrado. Una scelta politica precisa, afferma, i cui costi ricadono su giovani, famiglie e associazioni sportive, sempre più sole di fronte a un’indifferenza che definisce “non solo politica, ma ormai pericolosa”.

Per Mariggiò, la messa in sicurezza della palestra, l’eliminazione delle infiltrazioni e il ripristino delle condizioni minime di agibilità devono diventare una priorità assoluta, nell’interesse degli studenti e dell’intera comunità sportiva manduriana.