Operazione Pitbull: arrestata coppia usurai che strozzava ambulanti

Una presunta coppia di usurai è stata individuata dai militari del Gruppo di Taranto della Guardia di Finanza che, su disposizione del G.I.P. presso il locale Tribunale, hanno eseguito, alle prime luci dell’alba, due ordinanze di custodia cautelare in carcere ed il sequestro preventivo di due immobili, due autoveicoli, 1 motociclo per un valore complessivo di oltre 270 mila euro, nonché di disponibilità finanziarie.
La custodia cautelare riguarda due coniugi tarantini, M.F. di 41 anni e B.S. di 36 anni, per i reati di usura, abusivismo finanziario, ovvero violazioni al testo unico delle leggi bancarie, evasione e intestazione fittizia di beni.
L’operazione denominata “Pitbull” è scaturita dall’arresto che le Fiamme Gialle eseguirono nel 2012 in flagranza di reato per il reato di stupefacenti nei confronti dell’uomo M.F.. Al termine di accurate indagini scaturite dall’esame della documentazione rinvenuta dopo la perquisizione domiciliare eseguita in occasione dell’arresto del 41 enne, è emerso che M.F., in concorso con alcuni suoi congiunti ed altre persone, aveva avviato un’illecita attività di finanziamento nei confronti di commercianti del settore ambulante.
L’uomo si è reso responsabile anche del reato di evasione dalla detenzione domiciliare disposta per l’arresto del 2012, per motivi legati proprio all’attività di usuraio.
E’ stato accertato che, sulle somme di denaro prestate, veniva applicato un tasso usuraio fino al 60%. Rilevata inoltre una sproporzione tra il valore dei beni mobili ed immobili nella disponibilità dei due coniugi, intestati anche ad interposte persone, e i redditi dichiarati dagli stessi. In tale contesto, altre due persone sono state denunziate a piede libero all’A.G. per i reati di favoreggiamento personale ed intestazione fittizia di beni.

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