Open Data e Intelligenza Artificiale, dalla Puglia nuove idee per il futuro: Bari ospita la seconda tappa di Opentusk 2026
BARI – Open Data, innovazione e partecipazione al centro della seconda tappa di “Road to Hackathon Opentusk 2026”, il percorso promosso dalla Regione Puglia per valorizzare il patrimonio informativo pubblico e favorire la nascita di nuove soluzioni per lo sviluppo del territorio.
L’iniziativa, ospitata presso l’ITS Academy Apulia Digital, ha riunito istituzioni, università, imprese e professionisti in una giornata di confronto dedicata al ruolo strategico dei dati aperti.
Ad aprire i lavori è stato, attraverso una video-intervista, l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Lavoro, Eugenio Di Sciascio, che ha evidenziato come gli Open Data rappresentino uno strumento fondamentale nelle politiche regionali per l’innovazione, la competitività e la crescita economica della Puglia.
La direttrice dell’ITS Academy Apulia Digital, Valentina Scala, ha sottolineato il valore della formazione e delle competenze digitali per trasformare dati e tecnologie in strumenti concreti a supporto di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.
Il progetto Opentusk è stato illustrato da Francesco Galdino Manghisi della Sezione Crescita Digitale della Regione Puglia, che ha spiegato la strategia regionale finalizzata a valorizzare il patrimonio informativo pubblico, mettendo i dati aperti al servizio di nuovi servizi, progettualità e opportunità per le comunità locali.
Particolarmente significativa la tavola rotonda dedicata al tema “Innovazione e Open Data: l’impatto dei dati per generare valore sul territorio”, che ha visto confrontarsi rappresentanti del mondo accademico, della ricerca e dell’imprenditoria. Dal dibattito è emersa una visione condivisa degli Open Data come infrastruttura essenziale per favorire innovazione, trasferimento tecnologico, nascita di nuove imprese e sviluppo di modelli di open innovation. Tra i temi affrontati anche la qualità e l’interoperabilità dei dati, l’integrazione delle diverse fonti informative e il contributo dell’Intelligenza Artificiale nel rendere i dati più accessibili e utili ai processi decisionali.
Nel keynote speech, Andrea Troisi, fondatore e amministratore delegato di Troisi Ricerche, ha evidenziato come il vero valore degli Open Data non risieda soltanto nella loro disponibilità, ma soprattutto nella capacità di interpretarli, collegare informazioni provenienti da fonti diverse e trasformarle in conoscenza e opportunità di sviluppo.
Durante l’incontro, Francesco Saracino di InnovaPuglia ha presentato il Portale Open Data della Regione Puglia, illustrandone le funzionalità e gli strumenti disponibili per la consultazione e il riutilizzo dei dataset pubblici.
La seconda parte della mattinata è stata dedicata al laboratorio di co-creazione coordinato da Roberta Anelli di PwC Italia. I partecipanti, suddivisi in gruppi di lavoro, hanno iniziato a sviluppare proposte progettuali utilizzando i dataset disponibili sul portale regionale, concentrandosi in particolare sui temi della salute, dell’ambiente, del turismo e dello sviluppo territoriale.
L’iniziativa rappresenta una delle tappe del percorso che porterà all’Hackathon finale del 1° ottobre 2026, momento conclusivo nel quale idee, competenze e dati pubblici saranno messi a sistema per sviluppare soluzioni innovative a beneficio del territorio pugliese. Il roadshow proseguirà il 22 giugno con la tappa Taranto-Brindisi e il 17 settembre con l’appuntamento di Lecce.




