OINP presenta l’Assessment Sportivo: una nuova strategia per il futuro del territorio. Video
Agli Stati Generali dello Sport, ospitati a Taranto e dedicati al tema “Inclusione, Diritto, Economia e Sostenibilità: il futuro del territorio”, l’Osservatorio Italiano No Profit (OINP) ha presentato il nuovo metodo dell’Assessment Sportivo, un modello operativo che utilizza i criteri della valutazione sportiva per leggere i bisogni del territorio, rafforzare le reti sociali e trasformare lo sport in un motore di riscatto collettivo.
A guidare l’iniziativa è stata Valentina Fusco, referente regionale OINP per la Puglia, che ha illustrato come l’assessment sportivo permetta di individuare ruoli, responsabilità e potenzialità degli attori locali con la stessa logica con cui si analizza una squadra: performance, collaborazione, impatto, capacità di generare coesione. Accanto a lei, l’avvocata Emanuela De Leo, Segretario Generale OINP, ha sottolineato il valore del metodo come strumento di governance sociale e come leva per rafforzare il terzo settore, presente in sala con numerose associazioni.
Tra gli interventi istituzionali, Valentina Vezzali, già campionessa olimpica e figura di riferimento dello sport italiano, ha ricordato come gli eventi di grande portata rappresentino non solo un volano economico, ma anche un’occasione per promuovere la cultura sportiva e avvicinare i giovani a percorsi di crescita sani e inclusivi.
Il deputato Dario Iaia ha richiamato l’attenzione sull’aggiornamento della Costituzione che ha riconosciuto il valore dello sport come diritto e come strumento di benessere, un passaggio che rafforza la responsabilità delle istituzioni nel sostenerne lo sviluppo.
Presenti i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine, impegnati nella complessa macchina della sicurezza in vista dei Giochi del Mediterraneo, evento internazionale che vedrà Taranto al centro dell’attenzione.
Momento particolarmente significativo è stato l’intervento del colonnello Carlo Calcagni, testimone della forza rigenerativa dello sport: la sua storia personale, segnata da resilienza e disciplina, ha incarnato perfettamente il messaggio dell’evento.
Hanno portato il loro contributo anche il ministro Andrea Abodi e la senatrice Maria Nocco che hanno ribadito come lo sport rappresenti un’infrastruttura sociale capace di generare benessere, ridurre il disagio e orientare lo sviluppo dei territori.
Gli Stati Generali dello Sport si sono così configurati come un laboratorio di idee e visioni, in cui istituzioni, terzo settore e mondo sportivo hanno condiviso un obiettivo comune: costruire, attraverso l’assessment sportivo, un nuovo modello di comunità capace di crescere insieme.

