Officina abusiva scoperta e sequestrata dalla Polizia di Stato: denunciato un 59enne

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La Polizia di Stato ha individuato e sequestrato un’officina meccanica completamente abusiva nel quartiere Paolo VI di Taranto, in Piazza Tedesco. L’operazione rientra nei controlli periodici finalizzati a contrastare le attività irregolari di autoriparazione e, soprattutto, lo smaltimento illecito di rifiuti pericolosi.

Gli accertamenti sono stati condotti dal personale della Sezione Polizia Stradale di Taranto e dal Distaccamento di Manduria, che durante l’ispezione hanno riscontrato numerose violazioni amministrative e irregolarità rispetto alle normative che regolano il settore delle autoriparazioni.

All’interno del locale, adibito a officina senza alcuna autorizzazione, gli agenti hanno posto sotto sequestro attrezzature e strumentazioni utilizzate per l’attività illecita: un banco da lavoro con utensili meccanici, un ponte sollevatore per auto, un generatore di corrente, saldatrici, ricambi di moto usati e diversa utensileria. Sequestrati anche tre autoveicoli presenti nel locale e destinati alla riparazione.

Particolarmente gravi le violazioni in materia ambientale. Nel locale sono stati trovati materiali di scarto derivanti da lavorazioni meccaniche conservati in sacchi, parti di motore abbandonate direttamente sul pavimento e l’assenza totale di aree dedicate allo stoccaggio, di sistemi di contenimento degli sversamenti e delle misure minime di sicurezza previste per la gestione dei rifiuti pericolosi. Il titolare dell’attività, un 59enne tarantino, è stato denunciato in stato di libertà per esercizio abusivo dell’attività di autoriparazione e per le violazioni penali relative allo smaltimento di rifiuti speciali. Le sanzioni amministrative elevate ammontano complessivamente a circa 5mila euro.