Nuovo incontro tra il Comitato per Manduria e le sue Marine e l’Amministrazione Comunale
Durante il terzo appuntamento aperto ai rappresentanti di attività commerciali e produttive, balneari, strutture ricettive ed imprenditori, il Comitato per Manduria e le sue Marine, da Borraco a Torre Colimena, ha incontrato nuovamente l’Amministrazione Comunale, dopo l’incontro del 17 settembre 2025, con la finalità di iniziare a creare un percorso per la prossima stagione turistica.
Consapevoli che una buona programmazione si basa su un congruo tempo di anticipo per mettere in bilancio attività e programmi per la stagione 2026 e proposte di destagionalizzazione, durante l’incontro si è potuto verificare da parte di tutti i presenti disponibilità e voglia di migliorare alcune condizioni. Considerando che le prenotazioni avvengono con 6-8 mesi di anticipo, diventa necessario che gli eventi siano funzionali allo sviluppo turistico e vadano pianificati e cadenzati, in particolare già dal ponte del 2 giugno fino almeno alla seconda metà di settembre.
Sostanzialmente, il Comitato ha proposto alcuni punti di fondamentale importanza, delineati con un documento, non solo per avere una continuità con l’operato già in corso, ma soprattutto per sostenere un turismo che esplode nei mesi prettamente estivi. Pertanto, per evitare che dinanzi ad una richiesta troppo massiccia non possa esserci una congrua offerta, si auspica a tavoli di confronto costanti e partecipati.
Positiva e propositiva l’Amministrazione Comunale, che ribadisce ascolto e la massima cura affinché alcuni dei punti messi in evidenza possano essere portati a termine.
Al tavolo degli interventi: Cristian Caraccio per Hotel Caraibisiaco, Luca Gaglione per Mur Mur Beach, il sindaco della città di Manduria dott. Gregorio Pecoraro, l’Assessore alle Attività produttive Mauro Baldari, l’Assessore allo sviluppo del territorio e ambientale Katia Fusco e l’Assessore al Turismo Luigia Lamusta.
Di seguito un estratto del documento spiegato, riassunto e valorizzato da Cristian Caraccio
“Il presente documento nasce dall’analisi di un primo incontro ed un questionario sottoposto a oltre 100 operatori economici con attività produttive nel territorio, divisi fra ospitalità, ristorazione, balneari e commercio in senso più ampio, attività situate in San Pietro in Bevagna e le marine di Manduria (Torre Colimena – Specchiarica San Pietro in Bevagna sino alla zona di Torre Borraco). La grande partecipazione alla nostra prima riunione del 17 Settembre 2025 ha espresso fortemente la necessità di un canale di comunicazione tra noi operatori economici e l’Amministrazione Comunale. L’obiettivo del Comitato è proporre ed evidenziare azioni alla Pubblica Amministrazione ed, in sinergia con essa, condividere un insieme di azioni fattibili, concrete ed economicamente sostenibili, in grado di migliorare la qualità dell’offerta turistica già dalla prossima stagione.
Come punti del documento, mettiamo in evidenza il ripristino o l’installazione di servizi essenziali minimi quali Bancomat/ATM stagionali perché la mancanza di sportelli penalizza turisti e attività commerciali; la presenza di bagni pubblici garantirebbe decoro e migliorerebbe l’esperienza dei visitatori che si vedono costretti a riversarsi sulle attività commerciali; un Info-point turistico permanente darebbe un’immagine di accoglienza strutturata e permetterebbe una maggior fruizione dell’offerta turistica già presente e che per mancanza di coordinamento e pubblicità rimane nascosta ai più.
Istituire un concreto servizio di guardia medica ed assistenza d’urgenza per la costa concederebbe più sicurezza. Per la viabilità e la mobilità si suggerisce un potenziamento della mobilità pubblica mediante la creazione di un servizio di navetta estiva da parcheggi esterni o dalle altre località con prezzo magari calmierato; potrebbe anche essere dato in appalto a qualche privato andando a ridurre traffico e consentendo anche a chi abita lontano dal centro di prendersi maggior cura dei luoghi.
Sulla litoranea principale e zone centrali delle varie marine va predisposto almeno nella parte di affluenza maggiore un servizio di pulizia giornaliera supportato da controllo, sanzioni, verifica dei pagamenti TARI e degli affitti in nero, potenziamento della vigilanza con ripristino anche a San Pietro del punto della Polizia Locale, affinché si possa dare un senso di presenza, controllo, cura del territorio.
Poiché il turismo è una voce importante dell’economia del territorio, e concetto più volte espresso dalle intenzioni amministrativo-politiche attuali, andrebbe istituita una figura permanente che diventi referente diretto per la risoluzione delle criticità, presente al tavolo permanente.
Sul servizio pubblico dei bus non sono presenti orari alle fermate, non si sa dove fare i biglietti e il servizio dovrebbe coprire almeno i 4 mesi estivi in modo capillare, compresi gli orari serali.
Eventi ed offerta turistica: eventi a basso costo e ad alto richiamo come mercatini, cinema all’aperto, sagre e musica live, spettacoli di strada, artisti del territorio, sono sostenibili e attrattivi. Prolungamento della stagione con aperture coordinate: anche solo fino a settembre inoltrato darebbe continuità all’offerta.
Si potrebbe attuare una politica di agevolazione fiscale per invogliare i commercianti a prendere in considerazione l’apertura straordinaria fino a tutto settembre e magari far terminare anticipatamente il pagamento dei parcheggi nelle marine per invogliare più persone a frequentarla in bassa stagione.
Rivedere la determinazione della TARI per le attività turistiche ponendo sconti maggiori per chi dimostri di aprire almeno dal 1° giugno sino a settembre. L’attuale riduzione del 30% da regolamento è difforme al reale servizio.
Un aspetto da non sottovalutare è quello della promozione ed identità: creazione di una campagna pubblicitaria di promozione del territorio che punti a valorizzare Manduria come “marchio turistico” insieme al volano del vino, olio e prodotti tipici. Poiché la stragrande maggioranza dei turisti è a conoscenza delle bellezze delle nostre coste, sarebbe opportuno puntare ad un’offerta più matura e consolidata per poter costruire anche un piano di destagionalizzazione solido.
Perché finché Manduria e le sue marine si identificheranno solo nel mare, non inizierà mai quel necessario processo di evoluzione turistica che in altri esempi nella nostra regione ci insegnano essere molto proficui e raggiungibili con una programmazione fatta bene.
A ciò si aggiungerebbe un sito web e portale condiviso con annessa campagna social da promuovere su portali e fiere in Italia ed Estero affinché diventi un unico riferimento con calendario eventi, info pratiche e attività aderenti: creare accordi con imprese per la diffusione delle informazioni; assumere guide turistiche specializzate in itinerari da pianificare insieme incrementando lo sviluppo culturale del territorio, creare veri e propri tour che devono avere orari e giorni prefissati dove il turista può prenotare il suo ticket e godere della storia che ci caratterizza: Chiese Manduriane, Cantine Vinicole, tour dei 2 fiumi (Chidro e Borraco sino alle saline), tour delle Marine, una costa lunga e impegnativa ma va colta anche nei suoi aspetti positivi, oltre che itinerari e proposte su Manduria per le famose mura messapiche, fonte di Plinio etc.
Il rafforzamento dell’infrastruttura digitale come la connessione Internet ad alta velocità perché la qualità della connessione è oggi un requisito fondamentale sia per i turisti che per gli operatori. Molti visitatori scelgono la destinazione anche in base alla possibilità di lavorare da remoto o restare connessi durante le vacanze.
Inoltre, si pensi all’approvazione urgente del piano delle coste che preveda da subito, ovunque ci siano attività, delle soluzioni concrete per offrire spazi e servizi a turisti, residenti, persone fragili poiché il turismo di Manduria ha grande presenza di famiglie, quindi bambini, anziani.
Il concetto di spiagge libere attrezzate che concede alle strutture ricettive ed attività a confine del demanio un compito di controllo e di erogazione di servizi importantissimi per il turismo balneare, potrebbe avvalersi dei nuovi bandi a vantaggio di tutta la costa con una programmazione del territorio condivisa e precisa.
L’adozione di parcheggi con colonnine di ricarica FAST/DC.
Creare un molo pedonale fruibile, sostenibile e con illuminazione che renda raggiungibili dalla spiaggia i Sarcofagi del Re che sono nel centro di San Pietro in Bevagna, leggermente verso est rispetto alla chiesa (verso il fiume Chidro) e che si trovano a circa 120 metri dalla spiaggia, consentirebbe un salto di qualità e di immagine enorme; il molo potrebbe anche accogliere l’attracco di alcune barche, ad esempio chi da Porto Cesareo e da Campomarino. Avrebbe maggior ritorno anche per la Salina e i suoi Fenicotteri.
Questi progetti sono importanti e richiedono sicuramente impegno e lungimiranza ma è da evidenziare che purtroppo molti progetti sono definiti da tecnici che non condividono intenti ed obiettivi con chi opera sul territorio.
Riconoscendo ed apprezzando gli sforzi già compiuti dalla Pubblica Amministrazione per la crescita e la gestione del territorio, consapevoli che nel 2020 si è partiti da alcuni anni di immobilizzazione, il presente programma non vuole porsi in contrapposizione, bensì come strumento di supporto e collaborazione.
L’adozione anche solo di una parte di queste misure consentirebbe già dalla prossima stagione di migliorare sensibilmente la qualità dell’esperienza turistica a Manduria e delle sue marine. Insieme per fare rete, per fare meglio ed in sinergia.”
Francesca Rita Nardelli
