Nuove energie al vertice del Commissariato di Nardò: da Sabrina Manzone a Valerio Tornese

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Dopo anni di servizio impeccabile, la vicequestore aggiunto Sabrina Manzone ha salutato il Commissariato di Polizia di Stato di Nardò per la meritata quiescenza, lasciando dietro di sé un’eredità fatta di rigore investigativo, umanità e profonda dedizione alla comunità. Al suo posto è subentrato il giovane e preparato vicequestore aggiunto Valerio Tornese, proveniente dalla Questura di Brindisi, proprio come la sua predecessora — una coincidenza che sembra suggellare una continuità di competenze e valori.

Dopo vari anni di incessante lavoro per il controllo del territorio, è giunta la meritata quiescenza per la vicequestore aggiunto dott.ssa Sabrina Manzone, insignita di numerosi riconoscenti nel corso degli anni e apprezzata sia come dirigente che come donna per il suo fiuto investigativo e, al contempo, per la nobiltà d’animo e l’attenzione rivolta ai bisogni degli abitanti del territorio di sua competenza. Dopo diversi anni di servizio svolto con spirito di abnegazione e alto senso del dovere in varie zone d’Italia, è giunta dapprima alla Questura di Brindisi, poi al Commissariato di Mesagne e, infine, in quello di Nardò dove, al suo posto, sempre dalla Questura di Brindisi dove ricopriva l’incarico di capo di gabinetto, è arrivato il giovane vicequestore aggiunto dott. Valerio Tornese di appena 32 anni ma con molta esperienza acquisita in giro per l’italia. Coincidenza ha voluto che, per pura casualità, entrambi i dirigenti provengano dalla vicina Questura di Brindisi, in particolare la dott. ssa Manzone dal Commissariato di Mesagne dove tutti la ricordano con stima e affetto e dove ha svolto la sua attività proprio nel periodo più buio per la città messapica. Da tutta la Redazione Giornalistica di Rtm Network l’augurio di una buona nuova vita nella sua Lecce, in fondo non tanto lontana da Nardò, per la dott. ssa Manzone e di buon lavoro al nuovo dirigente.

Vincenzo Nannavecchia