Musica, accoglienza e territorio: ad Avetrana il Mediterraneo parla con il ritmo della pizzica e la voce di Antonio Castrignanò. Video
Dell’iniziativa “Mediterraneo: dove lo sport unisce, l’accoglienza costruisce e la musica racconta…” non rimarranno solo importanti riflessioni sull’ampia tematica ma anche il ricordo di una piacevole serata in un contesto di gioia ed allegria tipica di una bella festa di paese tra luci banda, area food e mercatini.
Come lo sport anche la musica, linguaggio universale, favorisce l’inclusione. La scelta di seguire per la parte musicale il progetto identitario di Antonio Castrignanò è stata vincente sotto tutti gli aspetti. Un artista profondamente legato alla musica popolare salentina, capace di portarla sui palchi con energia, carattere e una sonorità immediatamente riconoscibile. Una presenza straordinaria che ha riempito il centro paese. Non una ma due piazze, nonostante il caldo afoso, infuocate dal ritmo della pizzica tra tradizione e sguardo al futuro nel nuovo concerto “Taranta Sound – Focu Meu”.
L’iniziativa nel programma degli eventi collegati ai Giochi del Mediterraneo è stata organizzata daò SAI – Sistema di Accoglienza e Integrazione, dal Comune di Avetrana, in collaborazione con la Cooperativa sociale Rinascita. Ancora qualche altra serata prima di chiudere la bella e coinvolgente estate avetranese…

