Maxi sequestro nel Tarantino: 100mila prodotti contraffatti e non sicuri ritirati dal mercato

Condividi

Prosegue l’azione di contrasto alla contraffazione da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto. Nell’ambito dei controlli economici sul territorio, i militari hanno individuato diverse aziende ed esercizi commerciali nei comuni di Taranto, San Giorgio Ionico, Martina Franca, Massafra, Mottola e Manduria, dove venivano messi in vendita prodotti contraffatti e potenzialmente pericolosi per la salute pubblica.

Le operazioni hanno portato al sequestro di circa 100mila articoli tra giocattoli, prodotti per la casa, strisce luminose a led, materiale di cancelleria e bigiotteria, risultati privi delle informazioni obbligatorie previste dal Codice del Consumo. La normativa impone che i beni destinati ai consumatori riportino indicazioni chiare sulla denominazione del prodotto, sull’identità del produttore, sull’eventuale presenza di sostanze nocive e sui materiali impiegati.

Nel corso delle ispezioni sono stati inoltre rinvenuti articoli per la cura della persona contenenti sostanze ritenute nocive per la salute umana, oltre a 8.500 posate in plastica con il marchio “MOCA” (materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti) apposto indebitamente sulle confezioni, in assenza del previsto certificato di conformità.

Al termine dei controlli sono stati segnalati alle autorità competenti i titolari di 15 attività commerciali; per tre di loro è scattata la denuncia per violazioni di rilievo penale.

L’attività investigativa ha consentito anche di risalire alla filiera di approvvigionamento, individuando due grossisti, operanti in Puglia e in Campania, ritenuti fornitori della merce sequestrata.

La lotta alla contraffazione – sottolinea la Guardia di Finanza – rappresenta un obiettivo prioritario per tutelare i consumatori, salvaguardare la salute pubblica e garantire condizioni di concorrenza leale agli operatori economici onesti.

 

Guardia di Finanza Taranto